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Domenica 19 Settembre 2021, ore 15.08
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Covid, in Italia oltre 27 milioni di immunizzati. Ue punta a raggiungere 70% vaccinati entro fine luglio

Nel nostro Paese al 50,21% della popolazione over 12 sono state somministrate le due dosi

Economia, Salute e benessere ·
(Teleborsa) - In Italia la campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato. Attualmente sono 27.120.766 gli italiani completamente vaccinati, pari al 50,21% della popolazione over 12. In totale – stando ai dati forniti dal Governo – sono 61.543.227 le dosi somministrate, pari al 92,9% di quelle attualmente a disposizione delle regioni.

La scorsa settimana sono state somministrate complessivamente oltre 3,8 milioni di dosi ma, scorporando i dati, la somministrazione delle prime dosi continua ad essere inferiore alle 100mila al giorno (per un totale di oltre 580 mila effettuate complessivamente nella settimana passata).

Numeri in linea con gli obiettivi europei. "Giorni fa abbiamo raggiunto il 50% della popolazione europea adulta vaccinata. Ed è già stato consegnato un numero sufficiente di dosi per raggiungere il target del 70% a fine luglio – fa sapere la Commissione europea –. I vaccini continueranno ad arrivare a luglio. Ma per raggiungere l'obiettivo occorre che gli Stati continuino a somministrare velocemente le dosi appena arrivano».

Nel frattempo proseguono gli appelli alla vaccinazione per persuadere "no vax" e indecisi. "C'è una minoranza rumorosa di no vax, ma c'è anche una quota di persone, che ha un elevato grado di scolarizzazione, che si è incancrenita nell'andare a pensare il peggio riguardo alla vaccinazione – afferma Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano e membro del Cts della Lombardia –. Si sono convinti che la malattia è banale, cosa non vera, ma soprattutto pensano che queste vaccinazioni siano sperimentali ed alterino il genoma, oltre ad avere effetti sulla fertilità dei giovani. È un approccio assurdo e incredibile, è come se a fronte di un nuovo farmaco anti tumorale, il soggetto che ne ha bisogno dicesse: aspetto un paio d'anni per capire cosa succederà. C'è ormai evidenza della differenza tra i Paesi che hanno vaccinato in massa e quelli che non l'hanno fatto come la Russia. Noi siamo messi abbastanza bene per ora perché siamo stati gli ultimi a riaprire dal lockdown, spero che ci possa essere più attenzione sul tracciamento anche se è destino che un colpo di coda questo virus ce lo darà ancora".







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