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Mercoledì 26 Gennaio 2022, ore 17.54
Azioni Milano
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Vendite sui mercati europei

Commento, Finanza, Spread ·
(Teleborsa) - Finale di giornata negativo per i mercati del Vecchio Continente, in linea con la borsa di Milano, che termina in rosso. Sostanzialmente debole l'andamento di Wall Street, con l'S&P-500 che registra una flessione dello 0,36%.

Sul fronte macroeconomico, il PIL britannico ha superato per la prima volta livelli pre-pandemia a novembre, il PIL tedesco non ha recuperato il calo del 2020 nell'arco dello scorso anno, la bilancia commerciale dell'Eurozona è passata in deficit, l'inflazione spagnola di dicembre è stata rivista leggermente al ribasso, mentre è cresciuta secondo attese l'inflazione in Francia a dicembre.

Sul versante societario, debole Generali dopo che ieri sera Francesco Gaetano Caltagirone si è dimesso dagli incarichi nella compagnia triestina.

Sul mercato valutario, lieve calo dell'Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,142. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.818,9 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,07%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +135 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,26%.

Tra gli indici di Eurolandia preda dei venditori Francoforte, con un decremento dello 0,93%, tentenna Londra, che cede lo 0,28%, e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dello 0,81%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,08% sul FTSE MIB, troncando così la scia rialzista sostenuta da tre guadagni consecutivi, iniziata martedì scorso, mentre, al contrario, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 30.340 punti.


Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,58 miliardi di euro, in deciso ribasso (-19,86%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 3,22 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,71 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,49 miliardi.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per Tenaris, che avanza di un discreto +1,99%.

Ben comprata Leonardo, che segna un forte rialzo dell'1,90%.

ENI avanza dell'1,04%.

Si muove in modesto rialzo Atlantia, evidenziando un incremento dello 0,75%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Ferrari, che ha archiviato la seduta a -3,87%.

Affonda Moncler, con un ribasso del 3,63%.

Crolla Iveco Group, con una flessione del 3,43%.

Vendite a piene mani su Interpump, che soffre un decremento del 3,13%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Sanlorenzo (+2,28%), UnipolSai (+1,43%), Unieuro (+1,10%) e Maire Tecnimont (+1,08%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Alerion Clean Power, che ha chiuso a -5,14%.

Pessima performance per doValue, che registra un ribasso del 4,95%.

Sessione nera per De' Longhi, che lascia sul tappeto una perdita del 4,60%.

In caduta libera Carel Industries, che affonda del 3,55%.
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