(Teleborsa) -
Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, al pari delle principali Borse Europee.
Prosegue quindi la giornata di rimbalzo dei listini europei sostenute dalle rassicurazioni del presidente americano
Donald Trump che ieri sera nel corso di una conferenza stampa
ha dichiarato che la guerra finirà "molto presto", non questa settimana, ma non durerà ancora molto e chi bloccherà il flusso di petrolio che transita per lo
stretto di Hormuz sarà "colpito duramente".+
A Piazza Affari corre il settore bancario con tutti i titoli che registrano guadagni superiori al 3%. Ancora in rosso
Eni, mentre scambia poco sopra la parità
Leonardo. Segno meno anche per
Lottomatica.
In Europa, sul fronte societario,
Lindt & Sprungli ha
tagliato la guidance sulle vendite annuali a causa delle incertezze geopolitiche,
Lego ha registrato ricavi e
utili in crescita a doppia cifra nel 2025 con portafoglio prodotti record mentre
Persimmon è in cima al FTSE 100 dopo i
risultati annuali positivi.
Sul
fronte macroeconomico, a gennaio 2026 in Italia i
prezzi alla produzione dell'industria aumentano dell'1,5% su base mensile e flettono dell'1,6% su base annua (era -1,4% a dicembre 2025).
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,165. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 5.186,3 dollari l'oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 86,75 dollari per barile, con un ribasso dell'8,47%.
In forte calo lo
spread, che raggiunge +69 punti base (-7 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,54%.
Nello scenario borsistico europeo su di giri
Francoforte (+2,32%), acquisti a piene mani su
Londra, che vanta un incremento dell'1,70%, e effervescente
Parigi, con un progresso dell'1,88%.
A Milano, scambia in deciso rialzo il
FTSE MIB (+2,65%), che raggiunge i 45.189 punti, interrompendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, giornata brillante per il
FTSE Italia All-Share, che avanza a 47.714 punti.
Balza in alto il
FTSE Italia Mid Cap (+2,31%); con analoga direzione, su di giri il
FTSE Italia Star (+2,12%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, incandescente
Mediobanca, che vanta un incisivo incremento del 5,23%.
In primo piano
Banca MPS, che mostra un forte aumento del 5,07%.
Decolla
BPER Banca, con un importante progresso del 5,06%.
In evidenza
Unicredit, che mostra un forte incremento del 5,02%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
ENI, che ottiene -1,81%.
Sottotono
Lottomatica che mostra una limatura dello 0,65%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Sanlorenzo (+5,96%),
Comer Industries (+5,26%),
Sesa (+4,69%) e
Ariston Holding (+4,64%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Alerion Clean Power, che ottiene -2,82%.
Deludente
Moltiply Group, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.