(Teleborsa) -
CIRCLE Group ha firmato un accordo con un importante operatore della logistica nazionale per l’
evoluzione tecnologica e l’
automazione di due corsie con Totem per la gestione remotizzata delle stesse in un terminal multipurpose di un porto mediterraneo.
Gate Operating System permetterà la lettura automatizzata di codici targa anteriore e posteriore e codici container dei varchi del terminal nonché l’integrazione con il TOS. Il valore del contratto è pari a circa 250 mila euro.
L’intesa prevede l’implementazione di un progetto integrato realizzato da Circle Group, tramite
eXyond (in collaborazione con Aitek), basato sulle piattaforme eXyond GOS® e MILOS®, con l’obiettivo di supportare l’evoluzione digitale del terminal e di rafforzarne l’efficienza operativa, l’automazione dei processi e l’interoperabilità con l’ecosistema portuale e logistico.
Il sistema di
gestione dei varchi si fonda sulla
piattaforma Exyond GOS, e consente una gestione completamente automatizzata dei flussi in ingresso e in uscita. L’adozione di tecnologie avanzate per il riconoscimento automatico, basate su telecamere e sensori intelligenti, permette l’identificazione di targhe, codici container e badge degli autisti, con registrazione e archiviazione in tempo reale dei dati di transito, a beneficio della tracciabilità delle merci, della sicurezza delle aree portuali e della continuità operativa.
A completamento della soluzione, l’accordo comprende l’adozione della
piattaforma MILOS® TFP (Transport Federative Platform) e dei relativi moduli di integrazione e interconnessione, a supporto dello scambio strutturato e sicuro dei dati tra terminal, operatori logistici e sistemi esterni. Le funzionalità di Gate Automation e di digitalizzazione dei flussi consentono una gestione coordinata e centralizzata delle operazioni, garantendo maggiore visibilità end-to-end e una più efficace gestione delle eventuali eccezioni operative.
A completamento della soluzione, sono previsti
moduli e servizi evolutivi per l’integrazione applicativa, l’abilitazione dei connettori verso i sistemi di riferimento del settore e l’eventuale adozione di componenti specialistiche per la gestione e la condivisione dei dati relativi alle unità di trasporto, in linea con i requisiti europei di interoperabilità e dematerializzazione documentale.
Il progetto sul porto in questione si inserisce nel percorso di innovazione tecnologica avviato dal primario gruppo logistico nazionale sui propri terminal e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Circle volta a supportare la digitalizzazione delle infrastrutture portuali, contribuendo allo sviluppo di modelli operativi più efficienti, trasparenti e sostenibili.