(Teleborsa) -
Seduta debole per la maggior parte dei listini europei, mentre sale Francoforte. A Milano strappa
Italgas, per l'effetto tecnico dell'operazione annunciata questa mattina da
Snam, con l'avvio di un collocamento di green bond per 500 milioni di euro convertibili in azioni esistenti di Italgas (contestualmente al riacquisto di titoli con scadenza 2028). Secondo
Mediobanca, l'operazione di richiamo del bond convertibile in essere sarà effettuata a un prezzo complessivo di circa 880 milioni e la logica dell'operazione è "quella di consentire a Snam di mantenere invariata la propria posizione finanziaria in Italgas e di beneficiare di un costo di finanziamento più basso, valorizzando al contempo l'investimento finanziario in Italgas".
Sul
fronte macroeconomico, in
Francia migliora come da attese la fiducia dei consumatori a dicembre, mentre in
Germania le vendite al dettaglio
scendono inaspettatamente a novembre e il numero di persone senza lavoro
aumenta meno del previsto a dicembre. In
Italia, l'inflazione
risulta leggermente sopra le attese a dicembre sulle lettura tendenziale, con il cosiddetto carrello della spesa a +2,2%. In
Eurozona l'inflazione annua
scende al 2% a dicembre, con il dato core sotto le attese. L'evento chiave della settimana resta il dato sull'occupazione
USA di venerdì, mentre arrivano oggi i numeri JOLTS sulle offerte di lavoro e i dati ADP sull'occupazione privata.
Sul
fronte geopolitico, il presidente degli
Stati Uniti Trump ha riacceso la sua ambizione di acquisire la
Groenlandia, citando le priorità per la sicurezza nazionale nella regione artica e le risorse minerarie inutilizzate dell'isola. Mentre la Casa Bianca ha dichiarato che l'acquisto della Groenlandia è in fase di discussione, ha anche esplicitamente affermato che un'azione militare per acquisirla è un'opzione. I leader europei e i legislatori statunitensi hanno espresso una forte opposizione, sottolineando il rispetto per la sovranità della Danimarca e gli obblighi della NATO, ma l'amministrazione insiste sul fatto che l'obiettivo "non verrà meno".
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,169. Perde terreno l'
oro, che scambia a 4.460,3 dollari l'oncia, ritracciando dello 0,74%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde lo 0,83% e continua a trattare a 56,66 dollari per barile, dopo che il presidente Donald Trump ha detto che gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per importare fino a 2 miliardi di dollari di greggio venezuelano.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +72 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,45%.
Nello scenario borsistico europeo si muove in modesto rialzo
Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,64%, giornata fiacca per
Londra, che segna un calo dello 0,60%, e trascurata
Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia.
Prevale la cautela a
Piazza Affari, con il
FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,21%, mentre, al contrario, rimane ai nastri di partenza il
FTSE Italia All-Share (
Piazza Affari), che si posiziona a 48.425 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Pressoché invariato il
FTSE Italia Mid Cap (+0,13%); come pure, sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,2%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Italgas (+5,79%),
Leonardo (+2,97%),
A2A (+2,43%) e
Hera (+2,26%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Saipem, che prosegue le contrattazioni a -3,98%. Scende
Tenaris, con un ribasso del 3,90%. Preda dei venditori
ENI, con un decremento del 3,50%. Si concentrano le vendite su
Moncler, che soffre un calo del 3,38%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Caltagirone SpA (+4,06%),
IREN (+2,37%),
Acea (+2,31%) e
Ascopiave (+2,29%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
LU-VE Group, che prosegue le contrattazioni a -4,13%. Vendite su
Ferragamo, che registra un ribasso del 2,60%. Seduta negativa per
Technogym, che mostra una perdita del 2,24%. Sotto pressione
MFE A, che accusa un calo dell'1,53%.