(Teleborsa) - Con 205 sì e 118 no l'Aula della Camera ha approvato la fiducia al dl
Transizione 5.0 . Il provvedimento già approvato dal Senato, tra le altre cose, cambia il
golden power: tra i
criteri per esercitare i poteri speciali entra ufficialmente la
sicurezza economica e finanziaria; inoltre per il settore finanziario servirà prima il parere delle Autorità europee competenti in materia.
La seconda novità subordina temporalmente l'attivazione dei poteri speciali per banche e assicurazioni "al completamento dei procedimenti pendenti dinanzi alle Autorità europee" competenti sugli aspetti di carattere prudenziale e concorrenziale, ovver
o Bce e Commissione Ue. Va ricordato, infatti, che la legge del
Golden Power consente al governo di intervenire sulle operazioni societarie a tutela dei settori strategici e rilevanti per la sicurezza nazionale, ma secondo la Commissione europea, l'intervento sulle banche potrebbe violare le regole del mercato unico sulla libera
circolazione dei capitali e interferire con le competenze della Banca centrale europea in materia di vigilanza bancaria.
Un altro emendamento approvato con il decreto riguarda le
aree idonee all’installazione di impianti di energia da fonti rinnovabili che serve a
"tutelare i terreni agricoli". Come riferisce il firmatario della proposta Luca De Carlo (FdI), presidente della commissione Industria del Senato.