(Teleborsa) -
Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei. A Milano gli
spunti sono ancora sul settore bancario, dopo che Delfin, holding della famiglia Del Vecchio, ha
reso noto di non aver mai discusso alcuna ipotesi di dismissione della propria partecipazione finanziaria in
MPS e ha rinnovato "il pieno sostegno ai vertici di MPS e al percorso di rafforzamento". Intanto, secondo il Financial Times, ci sarebbe stato uno scontro tra l'investitore Francesco Gaetano Caltagirone e l'AD di MPS, Luigi Lovaglio, "sui piani per Mediobanca" e la frattura rischia di "spodestare" Lovaglio. Per il FT, "Caltagirone e Lovaglio sono in disaccordo sui piani per una fusione completa tra le due banche a causa delle implicazioni per la partecipazione di
Mediobanca nella compagnia assicurativa
Generali". Francesco Gaetano Caltagirone ha
replicato di non avere contatti con Lovaglio "da diverse settimane" e affermato che accostare il confronto consiliare al ruolo di un azionista rilevante o alla quota detenuta da Mediobanca in Generali è "un'interpretazione strumentale".
Sul
fronte macroeconomico, l'inflazione in
Germania è
rallentata a dicembre all'1,8%, ha reso noto l'ufficio federale di statistica confermando i dati preliminari, rispetto al 2,3% su base annua a novembre. In
Italia, a dicembre l'inflazione è stata
confermata in leggera accelerazione a livello tendenziale all'1,2%, con un tasso nella media 2025 all'1,5% dall'1,0% del 2024.
Con riguardo ai
titoli mossi dai giudizi degli analisti a Piazza Affari,
Mediobanca ha
avviato la copertura su
Intercos con Outperform, mentre Bank of America ha
abbassato a Neutral la raccomandazione su
Brunello Cucinelli.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,162. Sessione debole per l'
oro, che scambia con un calo dello 0,26%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 60,07 dollari per barile.
Avanza di poco lo
spread, che si porta a +69 punti base, evidenziando un aumento di 1 punti base, con il
rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,42%.
Tra le principali Borse europee fiacca
Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,30%,
Londra è stabile, riportando un moderato -0,04%, e vendite su
Parigi, che registra un ribasso dello 0,74%.
Il
listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il
FTSE MIB che lima lo 0,20%, mentre, al contrario, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 48.617 punti. In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,26%); sulla parità il
FTSE Italia Star (-0,04%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Campari (+4,19%),
Fincantieri (+3,38%),
Leonardo (+1,96%) e
DiaSorin (+1,29%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Brunello Cucinelli, che prosegue le contrattazioni a -4,19%. Seduta negativa per
Banca MPS, che mostra una perdita del 2,79%. Sotto pressione
Mediobanca, che accusa un calo dell'1,83%. Scivola
Inwit, con un netto svantaggio dell'1,64%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Maire (+4,33%),
WIIT (+3,81%),
Technogym (+2,38%) e
Avio (+2,23%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Ferragamo, che ottiene -3,74%. In rosso
Safilo, che evidenzia un deciso ribasso del 2,17%. Spicca la prestazione negativa di
SOL, che scende dell'1,57%. Discesa modesta per
Caltagirone SpA, che cede un piccolo -1,48%.