(Teleborsa) -
Riflettori puntati su Davos dove si attende con ansia l'approdo del
Presidente americano Donald Trump, nelle giornate del
21 e 22 gennaio. Il tycoon parteciperà al World Economic Forum per la seconda volta in veste presidenziale, dettando anche un po' le sorti di questo incontro tanto atteso. La sua
linea politica di stampo protezionista, infatti, sta fortemente condizionando i mercati e l'economia: dai dazi alle relazioni diplomatiche, dai piani di pace alla conquista della Groenlandia, che mette a rischio le relazioni con la UE all'interno della Nato.
L'arrivo previsto mercoledì 21Trump parteciperà al WEF nelle giornate del 21 e 22 gennaio. La
prima giornata, mercoledì, è previsto uno
"special address", seguito forse da incontri di stampo economico e politico, mentre giovedì i riflettori sono puntati su quello che lo stesso Trump ha definito il
"Board of Peace" (Comitato per la pace a Gaza), cui dovrebbe partecipare anche il Presidente russo Vladimir Putin.
Dal Board of Peace alle grandi assenzeSe il
Board of Peace si presenta come un tentativo di
ricucine le relazioni internazionali, ricomprendendo non solo il leader israeliano
Benjamin Netanyahu, coinvolto nella pace a Gaza, ma anche il Presidente russo
Vladimir Putin ed il leader bielorusso
Alexander Lukashenko, al WEF potrebbe "far rumore" il silenzio di
alcune assenze eclatanti, come quella del Presidente francese
Emmanuel Macron, che ha già detto che non parteciperà dopo le polemiche dei giorni scorsi, e del
leader danese, impegnato a rafforzare le truppe per la difesa della Groenlandia. In questa fase, potrebbe restare
nell'ombra invece Volodymyr Zelensky, che arriva a Davos con la sua delegazione nella speranza di ritagliarsi uno spazio al WEF.
La questione Groenlandia è divisiva Le trattative diplomatiche sulla
questione della Groenlandia sono il punto di caduta del WEF. La
UE cercherà di ricucire dopo i toni accesi dei giorni scorsi, in cui si sono minacciati dazi USA aggiuntivi agli otto paesi che sostengono militarmente la Groenlandia e contro-dazi europei per 93 miliardi sui prodotti importati dagli USA. La presidente della Commissione
Ursula von der Leyen guiderà la delegazione di pace insieme al cancelliere tedesco
Friedrich Merz, ma potrebbe anche fare un salto la Premier italiana
Giorgia Meloni, negli ultimi giorni impegnata nella missione in Asia, nel tentativo di "ricucire" lo strappo in Occidente.
L'incontro con i CEO globaliPer Trump, il WEF non sarà solo l'occasione per appianare le relazioni diplomatiche, ma anche per
discutere di economia e investimenti con i CEO di grandi aziende provenienti da tutto il mondo. Il Presidente americano, secondo quanto riferito da Reuters, dovrebbe incontrare mercoledì i
leader aziendali globali di ogni ambito dell'economia, incluso il settore dei servizi finanziari, le criptovalute e la consulenza. Molti CEO, non solo provenienti dagli USA, sarebbero stati invitati ad un ricevimento "in onore" di Trump.