(Teleborsa) - Anche quest’anno il
Gruppo Acea, primo operatore idrico italiano e secondo in Europa con 10 milioni di utenti serviti e 10 milioni all’estero, partecipa al
World Economic Forum, di scena in questi giorni a Davos, in Svizzera. Il Gruppo è presente per il terzo anno consecutivo con l’
Amministratore Delegato Fabrizio Palermo che interviene in diversi panel e incontra
Aziende e Istituzioni, a partire dalla
Commissaria europea all’Ambiente, resilienza idrica ed economia circolare JessikaRoswall.
Anche quest’anno, in un contesto internazionale sempre più critico, il tema chiave al centro dell’agenda di Acea è la t
utela e la valorizzazione dell’acqua, risorsa preziosa e indispensabile per la vita e per l’economia. L’Ad Fabrizio Palermo, infatti, presenterà oggi il Report del World Economic Forum realizzato proprio in collaborazione con Acea e l’Università di Cambridge dal titolo: "
Bridging the €6.5 Trillion Water Infrastructure Gap".
"Nell’agenda economica mondiale – ha dichiarato
l’Ad di Acea Fabrizio Palermo - l’acqua si conferma un tema centrale. Il contributo di Acea quest’anno è nel WaterManifesto preparato insieme al WEF e all’Università di Cambridge.
Dobbiamo tornare a investire: per migliorare le infrastrutture idriche, avere una crescita del PIL e ricadute sull’occupazione che possono arrivare fino a 14 milioni di posti lavoro ogni anno a livello globale".
Il paper fa il punto sulla situazione del settore nel mondo e dimostra come le infrastrutture idriche siano al centro della crescita economica globale e della resilienza climatica. Dallo studio emerge quanto sia necessaria un’azione coordinata tra
governi, industria e finanza per colmare entro il 2040 un divario a livello globale di 6,5 mila miliardi di euro nelle infrastrutture idriche che potrebbe generare 8,4 mila miliardi di euro di PIL aggiuntivo e sostenere oltre 206 milioni di posti di lavoro a tempo pieno, equivalenti a 14 milioni di posti di lavoro ogni anno.
Per garantire a tutti sistemi di approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari equi, resilienti, sostenibili e tecnologicamente avanzati la spesa globale dovrà raddoppiare entro il 2040. Per quanto riguarda l’Europa è stato stimato vi sia un fabbisogno di
investimenti superiore a 1,7 mila miliardi di euro, equivalente a un gap di circa 665 miliardi rispetto agli attuali livelli di spesa, determinato principalmente dalla necessità di modernizzare infrastrutture idriche obsolete, nonché di potenziare eadeguare gli impianti di trattamento delle acque reflue.
Ouattro, secondo il paper, le direttrici su cui direzionare gli investimenti:
l’accesso equo all’acqua potabile, la resilienza delle infrastrutture, la circolarità – ovvero il riuso – e infine l’innovazione.Obiettivo del Gruppo è quello di porsi come
leader della transizione idrica non solo al livello nazionale ma anche europeo. Negli ultimi anni ACEA si sta impegnando nell’aumentare la consapevolezza sull’importanza e sulla scarsità della risorsa idrica per costruire una cultura della tutela dell’acqua. Nella precedente edizione dell’
Annual Meeting del WEF, Fabrizio Palermo ha introdotto per la prima volta il tema di "regia unica per la gestione dell’acqua", mentre con le proposte di cambiamento nel paper di giugno "Strategia europea per la resilienza idrica", Acea ha contribuito a definire la Water resilience strategy della Commissione Europea. E per attuare tale strategia la BEI ha lanciato ilProgramma per la resilienza idrica, con oltre 40 miliardi di euro di investimenti previsti tra il 2025 e il 2027.
L’obiettivo è mobilitare capitali privati e rafforzare gli investimenti indesalinizzazione, riuso delle acque reflue, controllo dell’inquinamento e soluzioni basate sulla natura. Infine, presso il World Economic Forum, è stata istituita la
Water Industry, che l’AD Palermo presiede, una community settoriale dedicata all’acqua, che riunisce allo stesso tavolo imprese e stakeholder pronti a dialogare e a definire una strategia comune per la tutela e la valorizzazione di questa preziosa risorsa.
Nel dettaglio, lunedì 16 gennaio alle 16,
Fabrizio Palermo è intervenuto nella tavola rotonda "CEO Alliance on Nature Meeting", e ha posto l’accento sulla necessità, per i Paesi, diprestare sempre più attenzione alle strategie di resilienza idrica. Martedì 20, invece, nel panel "Resilient infrastructure for Growth" ha
sottolineato come l’acqua sia un driver essenziale per lo sviluppo sociale e la crescita economica. Oggi l’Ad di Acea ha incontrato la
Commissaria europea all’Ambiente, resilienza idrica ed economia circolare JessikaRoswall e, dopo aver preso parte al Meeting dell’"Alliance of CEO Climate Leaders", interverrà nel pomeriggio in due diversi panel in cui presenterà, come accennato, il Report sullo stato delle risorse idriche dal titolo: "Bridging the €6.5 Trillion Water Infrastructure Gap".