(Teleborsa) -
I mercati azionari europee migliorano nel pomeriggio, nonostante le tensioni commerciali tra Europa e Stati Uniti e le continue dichiarazioni sulla conquista della Groenlandia da parte del presidente statunitense Donald Trump, in tandem con l'apertura positiva di Wall Street dopo il tonfo di ieri.
Trump,
appena intervenuto al Forum economico mondiale di Davos, ha detto di volere
negoziati immediati per discutere dell'acquisizione della Groenlandia, ma che non ricorrerà all'uso della forza. Secondo il leader USA, solo gli Stati Uniti possono garantire la sicurezza dell'isola.
Sempre sul fronte geopolitico, Trump ha detto che oggi
incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo di ritenere che sia il leader ucraino che il presidente russo Vladimir Putin vogliano porre fine alla guerra in corso da quasi quattro anni.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,172. Deciso balzo in alto dell'
oro (+2,1%), che raggiunge 4.863,7 dollari l'oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 60,27 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +64 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,52%.
Tra gli indici di Eurolandia piccola perdita per
Francoforte, che scambia con un -0,53%, si muove in modesto rialzo
Londra, evidenziando un incremento dello 0,27%, e
Parigi è stabile, riportando un moderato +0,09%.
Prevale la cautela a
Piazza Affari, con il
FTSE MIB che continua la seduta con un calo dello 0,39%, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, cede alle vendite il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 47.365 punti. In frazionale progresso il
FTSE Italia Mid Cap (+0,44%); con analoga direzione, poco sopra la parità il
FTSE Italia Star (+0,57%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Tenaris (+2,57%),
Amplifon (+2,23%),
STMicroelectronics (+2,00%) e
Stellantis (+1,52%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Fincantieri, che continua la seduta con -2,61%. In rosso
Unipol, che evidenzia un deciso ribasso del 2,06%. Spicca la prestazione negativa di
Hera, che scende dell'1,76%.
Banca Popolare di Sondrio scende dell'1,50%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Ferretti (+4,37%),
Pharmanutra (+3,91%),
Intercos (+3,11%) e
Ferragamo (+3,05%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Credem, che prosegue le contrattazioni a -1,95%. Calo deciso per
Acea, che segna un -1,55%. Tentenna
Rai Way, che cede l'1,44%. Sostanzialmente debole
Cembre, che registra una flessione dell'1,35%.