(Teleborsa) -
Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, al pari delle principali Borse Europee. Tonico l'
S&P-500, che sulla piazza statunitense segna un aumento dello 0,86%.
I listini europei hanno consolidato il
rimbalzo nel corso pomeriggio, chiudendo in netto rialzo rispetto alle sedute precedenti. Il
Ftse Mib e
Francoforte hanno guidato i rialzi fermandosi poco sotto il +2%, mentre Madrid, nonostante lo scontro a distanza tra il premier Sanchez e il presidente Usa Trump, si è distinta con un incremento superiore ai due punti percentuali.
Intanto, il
settore energetico ha registrato la prima vera frenata dall'inizio dell'offensiva mediorientale, con i futures del gas che sono crollati del 15%. Anche il
petrolio ha invertito la rotta, nonostante la persistente tensione nello
Stretto di Hormuz.
A
Piazza Affari si sono distinti i titoli di
Lottomatica, in rally con un guadagno vicino al 15%. Focus anche sul titolo
Monte dei Paschi di Siena, che è riuscito a limare le perdite iniziali. L'attenzione degli investitori su MPS è legata alla presentazione della lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione: secondo fonti vicine al dossier, l'attuale amministratore delegato
Luigi Lovaglio non sarebbe stato inserito nella lista che il CDA dovrà approvare a maggioranza qualificata.
Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,164. Seduta positiva per l'
oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,15%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,58%.
Scende lo
spread, attestandosi a +67 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,42%.
Tra gli indici di Eurolandia effervescente
Francoforte, con un progresso dell'1,74%, buoni spunti su
Londra, che mostra un ampio vantaggio dello 0,80%, e ben impostata
Parigi, che mostra un incremento dello 0,79%.
Pioggia di acquisti sul listino milanese, che porta a casa un guadagno dell'1,95% sul
FTSE MIB, bloccando così la scia ribassista sostenuta da tre cali consecutivi, che ha preso il via venerdì scorso; sulla stessa linea, chiude in corsa il
FTSE Italia All-Share, che termina gli scambi a 47.902 punti.
Balza in alto il
FTSE Italia Mid Cap (+1,75%); sulla stessa tendenza, positivo il
FTSE Italia Star (+1,18%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Lottomatica (+14,95%),
Banca Popolare di Sondrio (+4,95%),
Stellantis (+4,79%) e
Prysmian (+4,52%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Amplifon, che ha chiuso a -2,18%.
Sotto pressione
Mediobanca, che accusa un calo dell'1,58%.
Deludente
Banca MPS, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Avio (+9,33%),
Ariston Holding (+7,85%),
Maire (+6,79%) e
Intercos (+5,02%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
GVS, che ha archiviato la seduta a -2,47%.
Scivola
MARR, con un netto svantaggio dell'1,93%.
In rosso
ENAV, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,92%.
Fiacca
Pharmanutra, che mostra un piccolo decremento dell'1,20%.