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Innoway conferma al Mimit impegni Piano e investimenti stabilimento Trieste

Economia, Trasporti
Innoway conferma al Mimit impegni Piano e investimenti stabilimento Trieste
(Teleborsa) - Si è tenuto oggi un nuovo tavolo al Mimit per l’aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto industriale di Innoway Trieste, la joint venture tra il Gruppo Msc e Innofreight, la società produttrice di vagoni ferroviari subentrata nelle attività dello stabilimento Bagnoli della Rosandra a Trieste, precedentemente gestito dal gruppo finlandese Wartsila.

Nel corso dell’incontro, l’azienda ha confermato gli impegni previsti nel piano industriale - che sarà pienamente operativo entro il 2027 - in materia di investimenti pari a circa 100 milioni ed ha illustrato lo stato di avanzamento del processo di riorganizzazione sul fronte occupazionale.

La società ha annunciato la nomina del nuovo amministratore delegato Giorgio Bobbio, la realizzazione di una riorganizzazione manageriale volta a garantire maggiore efficienza nella gestione del piano di rilancio. Sul fronte occupazionale, sono impiegati ad oggi nel sito di Trieste circa 90 dipendenti, ma l'ambizioso piano industriale prevede la reintegrazione completa di tutto il personale precedentemente impiegato nel sito corrispondente a circa 260 persone.

Al Ministero sono stati anche illustrati i risultati dei primi mesi di attività che, da luglio a dicembre 2025, ha visto produrre 170 carri ferroviari, a fronte della previsione di superare le 600 unità nell’anno 2026. Entro il 2027 l'impianto raggiungerà la piena capacità, affermando il ruolo di Innoway Trieste come leader europeo nella moderna produzione di carri ferroviari per il trasporto di merci su rotaia, con una produzione, una volta a regime, di oltre 1.000 carri a tecnologia avanzata.

"Il percorso intrapreso negli ultimi mesi è estremamente positivo e i risultati già raggiunti dimostrano la solidità del piano industriale e la determinazione con cui i soci e l’azienda stanno lavorando per il rilancio dello stabilimento di Trieste", ha affermato l'Ad Giorgio Bobbio, aggiungendo "l’aumento progressivo della capacità produttiva, gli investimenti programmati e l’attenzione allo sviluppo delle competenze delle persone rappresentano basi concrete per una crescita sostenibile e di lungo periodo".

Il Ministero ha calendarizzato un nuovo incontro per fine marzo ed ha espresso apprezzamento per i passi in avanti compiuti dall’azienda.
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