(Teleborsa) -
Avvio debole per le principali Borse del Vecchio Continente, con Londra e Francoforte poco sopra la parità, Milano in leggero calo e Parigi in netto rosso, zavorrata dal comparto del lusso, che risente dei conti diffusi ieri dal colosso Lvmh, ora in coda al listino a -7%.
Oggi è il giorno della
Federal Reserve, con la prima riunione del nuovo anno, che in serata dovrebbe
annunciare tassi invariati, ma l'attenzione è concentrata anche sulle parole del
presidente, Jerome Powell, per capire come si muoverà la banca centrale nei prossimi mesi. Intanto martedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che
presto annuncerà la sua scelta per il
nuovo numero uno della Fed e che i tassi di interesse scenderanno sotto la nuova leadership.
Sempre in tema di banche centrali, il governatore della banca centrale austriaca e membro del consiglio direttivo della BCE,
Martin Kocher, in un’intervista al Financial Times ha dichiarato che la Banca Centrale Europea potrebbe dover considerare un
altro taglio dei tassi di interesse se ulteriori
guadagni dell’euro iniziassero a
pesare sull’inflazione.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,34%. Giornata di forti guadagni per l'
oro, che segna un rialzo del 2,14%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 62,4 dollari per barile.
Lieve miglioramento dello
spread, che scende fino a +58 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,44%.
Tra i listini europei senza slancio
Francoforte, che negozia con un +0,09%,
Londra è stabile, riportando un moderato 0%, e sotto pressione
Parigi, con un forte ribasso dello 0,83%.
Prevale la cautela a Piazza Affari, con il
FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,24%, mentre, al contrario, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 48.181 punti.
Senza direzione il
FTSE Italia Mid Cap (+0,16%); poco sopra la parità il
FTSE Italia Star (+0,46%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
STMicroelectronics (+4,03%),
Prysmian (+1,13%),
Saipem (+0,94%) e
DiaSorin (+0,84%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Moncler, che continua la seduta con -4,05%. Soffre
Brunello Cucinelli, che evidenzia una perdita del 2,52%. Discesa modesta per
Lottomatica, che cede un piccolo -1,25%. Pensosa
Banco BPM, con un calo frazionale dell'1,06%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Interpump (+5,05%),
Technoprobe (+2,14%),
Cementir (+1,22%) e
Ariston Holding (+0,89%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Ferragamo, che continua la seduta con -6,50%. Preda dei venditori
Safilo, con un decremento del 3,17%. Tentenna
Philogen, con un modesto ribasso dell'1,40%. Giornata fiacca per
OVS, che segna un calo dell'1,38%.
Tra i dati
macroeconomici rilevanti:
Mercoledì 28/01/2026 16:30
USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. 3,6 Mln barili)
Giovedì 29/01/2026 09:00
Spagna: Vendite dettaglio, annuale (preced. 6%)
10:00
Unione Europea: M3, annuale (atteso 3%; preced. 3%)
11:00
Unione Europea: Fiducia imprese (atteso -8 punti; preced. -9 punti)
11:00
Unione Europea: Fiducia economia (atteso 97,1 punti; preced. 96,7 punti).