(Teleborsa) - L'Assemblea degli Azionisti di
TIM, riunita in sede ordinaria e straordinaria, ha approvato la proposta di conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e la contestuale
riduzione volontaria del capitale sociale a
6 miliardi di euro.
L'operazione di conversione si articola in
due fasi: una
prima finestra facoltativa, con un rapporto di 1 azione ordinaria per ogni azione di risparmio più un conguaglio in denaro di 0,12 euro, e una
successiva fase obbligatoria per i titoli non convertiti, con il medesimo rapporto di cambio ma un conguaglio ridotto a 0,04 euro. Agli azionisti che non hanno approvato la delibera spetta il diritto di recesso, con un valore di liquidazione unitario fissato a 0,5117 euro per azione.
L'efficacia della conversione rimane condizionata a un esborso massimo per TIM non superiore a
100 milioni di euro per i recessi e all'assenza di opposizioni da parte dei creditori entro il termine di 90 giorni dall'iscrizione della delibera di riduzione del capitale.
In sede ordinaria, l'Assemblea ha inoltre confermato la nomina dei consiglieri
Lorenzo Cavalaglio e
Alessandra Perrazzelli, i quali rimarranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.