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Decreto PNRR, dalla tessera elettorale illimitata al POS: le novità

Il Dl PNRR è stato approvato dal Consiglio dei Ministri

Economia
Decreto PNRR, dalla tessera elettorale illimitata al POS: le novità
(Teleborsa) - Dalla tessera elettorale illimitata per gli utrasettantenni all'Isee acquisito automaticamente da tutte le amministrazioni pubbliche, , senza necessità di invio a parte del cittadino: il Consiglio dei Ministri di oggi ha dato il via libera al nuovo Decreto PNRR, con diverse conferme e qualche eccezione.

Fra i circa 13 articoli presentati dal Ministro della PA Paolo Zangrillo figurano una serie di norme che puntano a rendere più semplice la vita delle famiglie e abbattere la burocrazia per le imprese. C'è anche la norma che elimina l’obbligo di conservare per 10 anni le ricevute dei POS per i pagamenti con bancomat, carte di credito o prepagate.

Semplificazioni anche sul fronte delle imprese. Per le installazione di mezzi pubblicitari su strada basterà presentare una SCIA al Comune. Modificata la misura che permette di sostenere l’esame di idoneità professionale per gli autotrasportatori non solo nella provincia di residenza ma anche nell’intera Regione. Importanti novità anche in materia di navigazione con la possibilità di eseguire il trasbordo dell’equipaggio tra unità dello stesso armatore senza la messa in disarmo della nave stessa purché questa resti ormeggiata e non navighi. Meno burocrazia anche per le imprese con meno di 5 dipendenti che nel caso di violazione della privacy possono attivare un meccanismo di notifica proporzionato alla loro dimensione.

E' saltata invece la contestata norma che prevede uno scudo a favore degli imprenditori per i lavoratori sottopagati. La norma, che figurava in alcune bozze, non sarebbe neanche arrivata in Cdm e sarebbe stata esclusa dal testo a seguito di una serie di interlocuzioni con gli uffici del Quirinale, che avrebbero sollevato "dubbi tecnici". Lo scudo per gli imprenditori, già inserito in manovra dalla Cmmisisone Bilancio del Senato e poi stralciato a causa dei dubbi del Quirinale, prevedeva che il datore di lavoro che, in violazione dell'art. 36 della Costituzione, paga troppo poco i lavoratori, non possa essere condannato a risarcire il lavoratore per le somme pregresse e che i lavoratori sottopagati perdano il diritto di recuperare gli arretrati.

Nel commentare l'approvazione del Decreto PNRR in CdM, il Ministro della PA Paolo Zangrillo ha affermato "continua il percorso avviato per rendere le procedure più efficienti eliminando inutili duplicazioni per contribuire alla crescita del Paese".

"Abbiamo semplificato oltre 400 procedure intervenendo in settori strategici per cittadini e imprese. - ha sottolineato Zangrillo - In questo modo il Dipartimento della funzione pubblica è in linea con gli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si tratta di un risultato importante che abbiamo raggiunto con un metodo di lavoro basato sull’ascolto e il confronto con tutti gli attori coinvolti a partire dalle amministrazioni, le associazioni di categoria e i nostri utenti".




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