(Teleborsa) - Nel suo ultimo report,
Barclays ha
aggiornato le stime su
Salvatore Ferragamo dopo le
vendite del quarto trimestre 2025, che hanno evidenziato numeri incoraggianti per quanto riguarda il canale DTC (Direct to Consumer), ma con performance ancora fortemente negative e volatili nel canale wholesale.
Il broker ha leggermente modificato la
suddivisione trimestrale delle nostre stime di vendita per l'anno fiscale 2026, mantenendo sostanzialmente invariati i dati dell'anno fiscale 2026. Data la mancanza di commenti sui margini e l'assenza di una conference call successiva al comunicato, Barclays ha mantenuto sostanzialmente invariate anche le stime di conto economico per il 2025 e il 2026.
In dettaglio, la banca d'affari ha marginalmente alzato le stime per le vendite del primo e secondo trimestre 2026 e conseguentemente quelle per l'intero 2026, ora attese a 985 milioni (982 mln in precedenza). Prevista nel 2026 una crescita cFX del 5% nel canale DTC mentre il canale wholesale contribuirà ancora negativamente, attestandosi al -2% cFX. Confermate poi le stime per l'EBIT rettificato atteso rispettivamente a 5 milioni nel 2025 e a 26 milioni nel 2026.
Nel complesso, gli analisti
confermano il rating Underweight e un prezzo obiettivo di 4,90 euro, che incorpora un downside potenziale di circa il 24% sul prezzo di chiusura del 2 febbraio (6,44 euro), "poiché in questa fase abbiamo ancora una
visibilità limitata sul ritmo di ripresa degli utili".
Ferragamo pubblicherà i risultati dell'anno fiscale 2025 il 6 marzo prossimo.
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