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Fineco accelera nel 2025: raccolta record, clienti ai massimi e dividendo in crescita

Banche, Finanza
Fineco accelera nel 2025: raccolta record, clienti ai massimi e dividendo in crescita
(Teleborsa) - FinecoBank chiude l'esercizio al 31 dicembre 2025 con ricavi pari a 1.316,5 milioni, sostenuti dalla crescita dell’Investing (+9,8% grazie all’effetto volumi e al maggiore controllo di Fineco Asset Management della catena del valore) e dal Brokerage (+17,8% a/a grazie all’allargamento della base degli investitori attivi), che hanno compensano il calo del margine finanziario (-11% a/a, guidato da tassi d’interesse più bassi).

I Costi operativi sono pari a -356,3 milioni, +7,3% a/a (circa +6% a/a escludendo l’aumento delle spese strettamente collegate alla crescita del business. Cost/Income ratio al 27,1%, a conferma della leva operativa della Banca. L'Utile netto si attesta a 647 milioni.

I Total Financial Asset al 31 dicembre 2025 si attestano a 160,6 miliardi, in rialzo (+14,1% a/a) rispetto a dicembre 2024. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a 74 miliardi, in rialzo dell’11,5% a/a, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a 54,9 miliardi (+22,7% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a 31,7 miliardi (+6,8% a/a). In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private (con asset superiori a 500.000) si attestano a 81,4 miliardi (+19,0% a/a).

Nel 2025 la raccolta è stata pari a 13,4 miliardi, in rialzo del 33,3% rispetto al 2024 e confermando l’accelerazione delle dinamiche di crescita della Banca. La raccolta gestita è stata pari a 5,5 miliardi (+33,3% a/a), la raccolta amministrata si è attestata a 6 miliardi (+25% a/a), mentre la raccolta diretta è stata pari a 2 miliardi (+65,9% a/a).
Al 31 dicembre 2025 Fineco Asset Management gestisce masse per 41,4 miliardi: 29,1 miliardi nella componente retail (+16,1% a/a) e €12,3 miliardi in quella istituzionale (+5,0% a/a).

Nel 2025 sono stati acquisiti 193.804 nuovi clienti (+27,2% a/a), registrando un nuovo record per il terzo anno consecutivo. Il numero dei clienti totali al 31 dicembre 2025 è di 1.800.047 (+8,7% a/a).

Il Gruppo conferma la sua solidità patrimoniale con un CET1 ratio al 23,30% al 31 dicembre 2025 rispetto al 23,93% al 30 settembre 2025 e al 25,91% al 31 dicembre 2024. Il Tier 1 ratio e il Total capital ratio risultano pari a 31,37% al 31 dicembre 2025 rispetto al 32,53% al 30 settembre 2025 e al 35,78% al 31 dicembre 2024.
L’indicatore di leva finanziaria è pari al 5,07% al 31 dicembre 2025 rispetto al 5,11% al 30 settembre 2025 e al 5,22% al 31 dicembre 2024.
Gli indicatori di liquidità del Gruppo sono molto solidi, posizionando Fineco ai massimi livelli fra le banche europee: LCR pari al 958%
al 31 dicembre 2025, significativamente al di sopra del limite regolamentare del 100%, ed NSFR pari al 418% al 31 dicembre 2025, anche questo ben al di sopra del limite regolamentare del 100%.

Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FinecoBank, dichiara: "Il 2025 ha rappresentato un anno di forte crescita per Fineco, capace di attrarre un numero record di nuovi clienti grazie a un modello di business fondato su efficienza, trasparenza e convenienza. L’accelerazione della raccolta netta è stata caratterizzata da una maggiore propensione dei risparmiatori verso gli investimenti, anche grazie al supporto di una Rete di professionisti capace di utilizzare al meglio le nuove potenzialità offerte
dagli applicativi di intelligenza artificiale. La domanda di soluzioni efficienti ha favorito l’ulteriore sviluppo del servizio di consulenza evoluta, in grado di integrare nei portafogli tutte le asset class, e ha sostenuto allo stesso tempo i ricavi della piattaforma di brokerage. A questo si aggiunge il contributo di Fineco Asset Management nell’ideazione di prodotti attivi e passivi in grado di accompagnare i risparmiatori verso una maggiore cultura dell’equity, cogliendo le opportunità offerte da una pianificazione di lungo periodo. Fineco si conferma così in una posizione ideale per proseguire nel proprio percorso anche nel 2026, proponendosi come punto di riferimento per rispondere a ogni esigenza finanziaria dei propri clienti".

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,79 per azione (+7% a/a). La proposta sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata per il giorno 29 aprile 2026. Il dividendo, se approvato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento il giorno 20 maggio 2026 con data di “stacco” della cedola il giorno 18 maggio 2026.

L’ammontare dei crediti deteriorati (sofferenze, inadempienze probabili e crediti scaduti/sconfinanti deteriorati) al netto delle rettifiche di valore è pari a 4,2 milioni (4,5 milioni al 30 settembre 2025 e 4,1 milioni al 31 dicembre 2024) con un coverage ratio dell’84,9%; il rapporto fra l’ammontare dei crediti deteriorati e l’ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,08%.

Previsioni per il 2026
"Tutte le aree di business contribuiranno alla crescita dei ricavi grazie all’accelerazione delle dinamiche di crescita strutturale alla base del nostro business", si legge nella nota dei conti. La Banca si aspetta: un’ulteriore accelerazione nella raccolta totale; un’ulteriore accelerazione nell’acquisizione di nuovi clienti; un altro anno record per i ricavi Brokerage; un Cost/Income ben inferiore al 30%.

Dati al 31 gennaio 2026
Nel mese di gennaio la raccolta netta ha raggiunto 1.072 milioni, registrando un robusto incremento del 20,9% rispetto a € 887 milioni di gennaio 2025. Il dato conferma il percorso di crescita intrapreso da Fineco sia nell’acquisizione di nuovi clienti (pari a circa 22mila, +17,2% a/a, nuovo record mensile), sia per la spinta verso gli investimenti.

L’asset mix vede la componente gestita positiva per 262 milioni (rispetto ai 225 milioni di gennaio 2025): Fineco Asset Management (FAM) ha registrato una raccolta retail pari a 153 milioni. La raccolta amministrata si attesta a 1,08 miliardi mentre quella diretta è pari a -268 milioni. L’accelerazione dell’attività da parte dei clienti sulla piattaforma ha inoltre spinto i ricavi del brokerage a una stima di 22 milioni per il mese di gennaio, in rialzo del 7% rispetto a gennaio 2025.

Le masse complessive di FAM raggiungono 41,9 miliardi: 29,4 miliardi nella componente retail (+15,6% a/a) e 12,4 miliardi in quella istituzionale (+2,7% a/a). L’incidenza della componente retail rispetto al totale AUM della Banca è salita al 39,2% rispetto al 37,7% di un anno fa.
Il Patrimonio totale si è attestato a 162,9 miliardi, in rialzo del 13,6% rispetto a un anno fa. In particolare, le masse del Private Banking si attestano a 83 miliardi, in rialzo del 17,7% a/a.

Nel mese di gennaio sono stati acquisiti 22.010 nuovi clienti (+17,2% a/a), il miglior mese di sempre. Il numero dei clienti totali al 31 gennaio 2026 è pari a 1.817.656 (+8,8% a/a).
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