(Teleborsa) -
Chiusura in forte rialzo per la Borsa USA, con il
Dow Jones, che mette a segno un guadagno del 2,47%; sulla stessa linea, in forte aumento l'
S&P-500, che con il suo +1,97% termina a quota 6.932 punti. Ottima la prestazione del
Nasdaq 100 (+2,15%); come pure, in netto miglioramento l'
S&P 100 (+1,81%).
Informatica (+4,10%),
beni industriali (+2,84%) e
energia (+1,89%) in buona luce sul listino S&P 500. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori
telecomunicazioni (-1,51%) e
beni di consumo secondari (-0,66%).
I listini statunitensi stanno mettendo a segno un deciso rimbalzo in questa sessione, riportando la calma dopo una settimana di forte turbolenza. Il recupero arriva in seguito alle pesanti vendite che hanno colpito il settore tecnologico, innescate da un riposizionamento degli investitori sulle strategie legate all'intelligenza artificiale.
L’attenzione questa settimana è rivolta a una serie di importanti dati economici statunitensi, principalmente le
buste paga non agricole e l’
inflazione dell’indice dei prezzi al consumo, per avere ulteriori indicazioni sulla più grande economia mondiale.
I prezzi del petrolio sono scesi dopo che gli
Stati Uniti e l’Iran hanno dichiarato nel fine settimana che
continueranno a negoziare sulle ambizioni nucleari del paese mediorientale.
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Nvidia (+7,87%),
Caterpillar (+7,00%),
3M (+4,56%) e
Amgen (+4,44%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Amazon, che ha chiuso a -5,58%.
Spicca la prestazione negativa di
Verizon Communication, che scende dell'1,68%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
MicroStrategy Incorporated (+26,11%),
ARM Holdings (+11,63%),
Western Digital (+8,61%) e
KLA-Tencor (+8,41%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Amazon, che ha archiviato la seduta a -5,58%.
Atlassian scende del 3,75%.
Calo deciso per
MercadoLibre, che segna un -3,18%.
Sotto pressione
Verisk Analytics, con un forte ribasso del 3,02%.