(Teleborsa) - Si è tenuto presso il
Ministero delle Imprese e del Made in Italy il primo tavolo di confronto tra i vertici di
Kasanova, le organizzazioni sindacali e le istituzioni per delineare il futuro dell'azienda attiva nel settore casalinghi e arredamento. La società, che vanta una rete capillare di oltre
800 punti vendita e impiega circa
5.000 lavoratori tra diretti e indiretti, si trova in una fase cruciale di transizione.
Dopo il ritiro dell'offerta di acquisto precedentemente avanzata da
OVS, i rappresentanti di Kasanova hanno annunciato l'arrivo di una
nuova manifestazione di interesse. Il potenziale acquirente è un
player industriale italiano, la cui identità non è stata ancora resa nota, che ha già dato il via alla fase di
due diligence per valutare gli asset societari.
Il Ministero ha espresso la volontà di puntare a un pieno
rilancio industriale dell'azienda in tempi rapidi. Durante la riunione, sia la parte datoriale che i sindacati hanno convenuto sulla necessità di intensificare i momenti di confronto per gestire il passaggio in modo ordinato, garantendo il supporto necessario all'azione di rilancio.
Il Mimit ha confermato che monitorerà da vicino il
percorso condiviso tra le parti per assicurare la stabilità della storica insegna del tessile e dell'arredo casa.
Il
tavolo è stato aggiornato al prossimo
18 marzo, data in cui si attendono ulteriori sviluppi sull'avanzamento delle trattative con il nuovo soggetto industriale.