(Teleborsa) - Secondo quanto riportato da Bloomberg, il fornitore di servizi petroliferi
Baker Hughes starebbe esplorando la possibilità di vendere la sua unità
Waygate Technologies. L'operazione, che riguarda la divisione specializzata in apparecchiature per test e ispezioni industriali, potrebbe avere un valore di circa
1,5 miliardi di dollari.
Il
processo di vendita dovrebbe iniziare nei prossimi mesi e si prevede che possa attirare l'interesse di diverse società di private equity. Questa mossa si inserisce nella più ampia strategia del CEO
Lorenzo Simonelli, impegnato nel rimodellare l'azienda per adattarla alla transizione energetica globale attraverso la cessione di asset non strategici e l'investimento in soluzioni energetiche più pulite.
Lo scorso anno, Baker Hughes aveva già finalizzato l'acquisizione di
Chart Industries per
13,6 miliardi di dollari. Tale operazione era volta a rafforzare il portafoglio di tecnologie industriali ed energetiche del gruppo, con l'obiettivo di accelerare la crescita e consolidare la presenza nei settori del gas naturale e del GNL (gas naturale liquefatto).