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Petrolio, in Libia ripartono le esplorazioni e la NOC nomina i vincitori delle licenze: c'è anche Eni

Economia
Petrolio, in Libia ripartono le esplorazioni e la NOC nomina i vincitori delle licenze: c'è anche Eni
(Teleborsa) - Dopo una lunga interruzione durata ben 17 anni, la National Oil Corporation (NOC) ha segnato oggi un punto di svolta storico per l'industria energetica libica. Presso il complesso del Rixos Hotel di Tripoli, il presidente della NOC, l'ingegner Masoud Suleman, ha annunciato ufficialmente i vincitori dell'ultimo round di gare pubbliche per i diritti di esplorazione petrolifera, segnando il ritorno della fiducia degli investitori internazionali nel Paese.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Primo Ministro Abdul Hamid Dbeibah e di numerosi esponenti del corpo diplomatico e delle istituzioni statali. Il processo di apertura delle buste, condotto con standard internazionali di trasparenza, ha visto l'assegnazione di blocchi esplorativi a cinque tra le più importanti aziende energetiche globali. Tra i vincitori figurano giganti come l'americana Chevron, l'italiana Eni (in consorzio con QatarEnergy), la ungherese MOL, la nigeriana Aiteo e un consorzio formato da Repsol e Turkish Petroleum.

Il presidente Suleman ha sottolineato che il successo di questa iniziativa rappresenta un momento cruciale per lo sviluppo del settore. L'obiettivo dichiarato è raddoppiare la produzione di petrolio greggio della Libia, innescando una rinascita economica che miri alla stabilità e alla prosperità del Paese, salvaguardando al contempo le riserve per le generazioni future. Questa operazione si inserisce nel più ampio progetto "Return to Life" avviato dal Governo di Unità Nazionale per il recupero delle istituzioni libiche.

Le attività di esplorazione erano rimaste ferme per quasi due decenni. Solo all'inizio dello scorso anno, nel 2025, la NOC ha rivitalizzato il comparto proponendo un'opportunità di investimento su 20 blocchi totali: 9 offshore e 11 situati in prossimità dei territori nazionali. Per attrarre i capitali esteri, la società ha condotto rilievi sismici e studi tecnici approfonditi, fornendo dati chiari alle aziende interessate durante una serie di incontri promozionali nei principali paesi del mondo.

Secondo quanto dichiarato dall'ingegner Suleman, il vero traguardo non risiede solo nel numero e nella dimensione delle società coinvolte, ma nella vittoria simbolica di aver ripristinato la fiducia globale nella capacità della Libia di evolversi in linea con i rapidi sviluppi del settore energetico mondiale.
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