(Teleborsa) -
Equita ha incrementato a
17 euro per azione (dai precedenti 12,5 euro) il
target price su
Technoprobe, società quotata su Euronext Milan e attiva nella progettazione e produzione delle Probe Card utilizzate per il test dei semiconduttori. Gli analisti scrivono che le indicazioni provenienti da clienti e peers nel mondo del testing suggeriscono un momentum per il 2026 ancora più forte del previsto, mentre una più ampia analisi delle opportunità di medio termine (HBM, ASICs, e ora anche Silicon Photonics) evidenzia un upside superiore rispetto alle precedenti assunzioni.
La
raccomandazione è confermata a "
Hold", perché pensano che il forte momentum possa supportare il titolo nel breve (circa -15% di performance relative vs
FormFactor a 1M), ma ritengono serva un migliore entry point per una visione positiva più strutturale.
Scendendo nei dettagli, viene segnalata la solida partenza coma fatturato e marginalità in 1Q/1H26: l'attesa è che i risultati del 4Q25 (18 marzo) siano in linea con la guidance, implicando una solida accelerazione rispetto al 3Q (+14% QoQ). Il
momentum nei data center AI e la ripresa della domanda consumer dovrebbero sostenere un avvio d'anno molto forte, ponendo le basi per una crescita FY26 migliore del mid-teens indicato post 3Q25.
Inoltre, il momentum FY26 è atteso più forte delle prime indicazioni di novembre: gli
ultimi messaggi dal mondo semiconduttori (testing in particolare) sono particolarmente bullish su una domanda tonica guidata dall'AI, in un contesto di carenza di capacità produttiva. Da clienti come
TSMC (ricavi e capex sopra le attese), ai player semi-cap come
ASML (ordini in forte crescita grazie all'accelerazione dei piani di investimento dei clienti), fino alla domanda dei fabless come
Apple e
AMD, la spinta dell'AI continua a rafforzarsi in tutti gli end-market.
Riguardo la
maggiore opzionalità 2027+ con Silicon Photonics: Equita ha approfondito il tema Silicon Photonics (SiPho), una tecnologia che utilizza la luce invece delle connessioni elettriche per migliorare la connettività, un mercato che sta guadagnando momentum in quanto visto come nuova frontiera per superare i limiti di connettività nei nuovi data center. Technoprobe ha sviluppato una probe card innovativa che integra test ottico ed elettrico, consentendo ai clienti di utilizzare la capacità di test esistente invece di dover duplicare i capex per capacità dedicate al test ottico.