(Teleborsa) - Importanti
banche d'affari rivedono al rialzo i loro target price su
Ferrari, casa automobilistica di Maranello che fa parte del FTSE MIB, all'indomani della
pubblicazione dei conti con risultati del quarto trimestre 2025 e guidance 2026 leggermente migliori del consensus. Il primo modello elettrico, Luce (sportiva a 4 porte), sarà presentato il 25 maggio e le prime consegne sono confermate nel quarto trimestre 2026.
Bank of America ha
aumentato a 375 euro per azione da 360 euro il
target price (Buy confermato), affermando che i principali catalysts saranno: 1) Ferrari svelerà il design esterno e il prezzo del suo primo veicolo elettrico a batteria
(Luce) a maggio 2026. "Riteniamo che le preoccupazioni del consensusgenerale siano aumentate di recente - viene sottolineato - Un consistente numero di ordini iniziali potrebbe attenuarle. 2) Ferrari
in genere alza (leggermente) le sue previsioni almeno una volta all'anno e non dovrebbe essere diverso nel 2026. 3) A partire dal secondo semestre, l'attenzione degli investitori dovrebbe concentrarsi sulle
prospettive per l'anno fiscale 2027, che sembrano positive grazie all'accelerazione delle vendite della F80.
Equita ha mantenuto invariato il target price a 385 euro per azione, ma ha
migliorato la raccomandazione a Buy perché: il derating post CMD di ottobre si è ormai materializzato; le stime di consensus sono finalmente scese, allineandosi alla crescita intorno a MSD (a tutti i livelli) del piano quinquennale che viene ritenuto visibile; le guidance FY26 sono di buona qualità.
Tra gli altri broker,
Deutsche Bank alza il target price a
460 euro da 450, RBC a
430 euro da 415,
Mediobanca a
408 euro (Outperform), Bernstein a
410 dollari da 395 (Outperform).