(Teleborsa) - È superiore alle aspettative la
creazione di posti di lavoro in
USA a
gennaio 2026. Secondo i dati forniti dal Bureau of Labour Statistics, il tasso di
disoccupazione è sceso al
4,3% dal 4,4% precedente e migliore del consensus che indicava un 4,4%.
Sono stati creati
130 mila di posti di lavoro nei settori non agricoli (non-farm payrolls), dopo che a dicembre erano state create 48 mila buste paga (dato rivisto da un preliminare di 50 mila). Il dato sugli occupati, più osservato del tasso di disoccupazione, è migliore del consensus che indicava un dato a 66 mila di posti di lavoro.
La crescita è migliore delle attese anche nel
settore privato, essendo stati ricreati 172 mila di posti di lavoro (era previsto un aumento di 70 mila), dopo la crescita di quasi 64 mila registrata a dicembre (rivisto da 37 mila).
Gli occupati del
settore manifatturiero sono aumentati a sorpresa di 5 mila unità, a differenza del consensus che indicava un calo di 5 mila, e si confrontano con i -8 mila del mese precedente.
Le
retribuzioni medie orarie registrano un incremento del 3,7% su anno a 37,17 dollari (+0,4% su mese), che risulta superiore al 3,6% atteso e in linea con il mese precedente. Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.
(Foto: Nik Shuliahin on Unsplash )