(Teleborsa) -
Hermès ha chiuso l'
esercizio 2025 superando la soglia dei
16 miliardi di euro di ricavi consolidati, segnando un incremento del 9% a tassi di cambio costanti rispetto all'anno precedente. L'
utile operativo ricorrente è salito a
6,6 miliardi di euro, garantendo un margine operativo del 41% sulle vendite, dato che si è posizionato leggermente al di sopra delle aspettative degli analisti. L'utile netto di pertinenza del gruppo ha raggiunto i 4,5 miliardi di euro, crescendo del 5,5% al netto del contributo eccezionale sulle grandi imprese in Francia.
Negli ultimi tre mesi dell'anno, la maison ha registrato una crescita dei ricavi del 9,8% a tassi di cambio costanti, battendo il consenso del mercato fermo all'8,4%. Questo risultato è stato trainato dalla divisione di
pelletteria, che rappresenta la maggior parte dei profitti e che ha registrato un incremento organico del 14,6% grazie alla domanda per prodotti iconici come le borse Birkin e Kelly. A
livello geografico, la crescita è stata solida in tutte le regioni, con il
Giappone in rialzo del 14% e le Americhe del 12%, queste ultime capaci di superare le previsioni grazie a nuove aperture in città come Nashville e Scottsdale. Anche l'Europa e l'Asia hanno mostrato performance robuste, sostenute dalla fedeltà dei clienti locali e dai flussi turistici.
Axel Dumas, Presidente Esecutivo di Hermès, ha dichiarato: "Il modello Hermès, basato su una rete esclusiva e qualitativa e su una forte integrazione verticale, ha dimostrato ancora una volta il suo successo. Questa strategia distintiva ha permesso alla maison di raggiungere una crescita robusta dei ricavi e una performance solida. Ringrazio calorosamente i team di Hermès, che condividono il nostro impegno per una qualità senza compromessi, così come i nostri clienti per la loro fedeltà. In un contesto incerto, Hermès entra nel 2026 con fiducia, sostenuta dalla sua creatività e da un eccezionale savoir-faire".
La società ha inoltre proposto il pagamento di un
dividendo di
18 euro per azione.