(Teleborsa) -
Intesa Sanpaolo deteneva
96 milioni di dollari in ETF Bitcoin alla fine dello scorso anno. Lo scrive Bloomberg, citando un documento depositato dalla banca italiana presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense. In particolare, l'istituto di credito deteneva cinque posizioni spot in ETF Bitcoin, tra cui 72,6 milioni di dollari nell'ARK 21Shares Bitcoin ETF e 23,4 milioni di dollari nell'iShares Bitcoin Trust.
Inoltre, aveva una partecipazione di 4,3 milioni di dollari nell'ETF Bitwise
Solana Staking e un'opzione put su
Strategy, il principale detentore corporate di Bitcoin. Segnalata anche una partecipazione in
Circle Internet Group del valore di 4,4 milioni di dollari, azioni per 3,6 milioni di dollari in
Robinhood Markets, una posizione di 1,4 milioni di dollari in
BitMine Immersion Technologies, 347.400 dollari in
Coinbase Global e 49.900 dollari in
ETHZilla.
Intesa ha detto a Criptovaluta.it che si tratta di
attività di prop trading.
La banca italiana ha istituito un
desk di trading di criptovalute all'interno della divisione CIB nel
2023, mentre l'anno scorso ha effettuato il suo primo acquisto spot di Bitcoin (1 milione di euro).