(Teleborsa) - È slittato l'approdo in Aula alla Camera del
decreto Milleproroghe. Il testo doveva arrivare in Assemblea oggi ma invece la discussione generale si terrà venerdì alle 13 e alle 14.30 ci sarà l'apposizione della questione di fiducia da parte del governo. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Il voto finale sul provvedimento è comunque confermato per lunedì 23. Dalle 12.20 sono previste le dichiarazioni di voto sulla fiducia e dalle 14 la chiama.
Un
pacchetto di 11 emendamenti al decreto milleproroghe è stato presentato dai
relatori al provvedimento (Mauro D'Attis, Giovanni Luca Cannata, Simona Bordonali e Alessandro Colucci) alle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Tra le proposte di modifica c'è il differimento dell'obbligatorietà dell'iscrizione nel registro degli operatori subacquei, si dà più tempo ai Comuni per considerare tempestive le delibere Tari comunicate in ritardo al Mef, dalle risorse per l'emergenza sanitaria della popolazione dell'Ucraina alla proroga per la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici.
Tra le modifiche approvate dalle
commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, l'emendamento del governo per il trattenimento in servizio, su base volontaria, dei
medici ospedalieri fino ai 72 anni di et. Si rende, inoltre, permanente la ricetta medica dematerializzata. Via libera definitivo anche all'emendamento che consente di
velocizzare l'approvazione dei contratti di filiera e di distretto e di prorogare fino al 31 dicembre 2026 le semplificazioni amministrative per l'erogazione dei contributi pubblici.
Ucraina – L'emendamento prevede risorse per complessivi 54 milioni in due anni per misure assistenziali destinate alla popolazione ucraina accolta nel nostro paese prorogando al 2026 le disposizioni già previste dal decreto del Presidente del consiglio del 28 marzo 2022. Per queste finalità si prevede l'istituzione di un Fondo, presso il Ministero della Salute, con una dotazione di "45 milioni per il 2026 e 9 milioni per il 2027". Il Fondo, si precisa, è destinato alla "copertura, a consuntivo e previa rendicontazione, degli oneri sostenuti dalle regioni e province autonome" per le misure assistenziali alla popolazione ucraina accolta in Italia.
Scuola – L'emendamento proroga anche all'anno scolastico 2026/27 la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici ed estende la deroga attualmente prevista solo per l'anno scolastico 2025/26, che consente di utilizzare il 100% dei posti vacanti e disponibili in ciascuna regione, superando il limite ordinario del 60%.