(Teleborsa) - Finale in territorio negativo per le principali borse europee, alle prese con la stagione delle trimestrali che viaggia a pieno ritmo, in clima generale che risente delle
tensioni tra Stati Uniti e Iran, con l'aumento delle attività militari di Washington e Teheran nel Medio Oriente. A Piazza Affari
affonda Fincantieri che risente del recente collocamento a sconto. Si distingue, invece, la forte tenuta di
Tenaris dopo i risultati del quarto trimestre oltre le attese. Focus degli investitori sul titolo
The Italian Sea Group che ha definito un intervento di rafforzamento finanziario, dopo aver individuato degli extra budget che hanno impatti negativi sulla posizione di cassa.
In Europa si scatenano gli acquisti; lo stesso avviene a Piazza Affari, che mostra un'ottima performance. Nel frattempo, a Wall Street si rileva un andamento negativo per l'
S&P-500.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,177. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 5.005 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,24%.
In deciso rialzo lo
spread, che si posiziona a +64 punti base, con un forte incremento di 4 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,35%.
Tra i listini europei calo deciso per
Francoforte, che segna un -0,93%;
Londra registra una flessione dello 0,55%, si muove sotto la parità
Parigi, evidenziando un decremento dello 0,36%. Anche Piazza Affari termina la sessione in ribasso, con il
FTSE MIB che chiude a 45.794,22 punti; sulla stessa linea il
FTSE Italia All-Share che scivola dell'1,23% a 48.513 punti.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di
Tenaris, che mostra un rialzo del 9,48%.
Ben comprata
DiaSorin, che segna un forte rialzo del 2,01%.
Leonardo avanza dell'1,89%.
Resistente
ENI, che segna un piccolo aumento dell'1,39%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Fincantieri, che ha chiuso a -11,84%.
Seduta negativa per
Stellantis, che scende del 4,21%.
Sotto pressione
Enel, con un forte ribasso del 3,59%.
Soffre
Prysmian, che evidenzia una perdita del 3,37%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
D'Amico (+4,50%),
El.En (+3,35%),
Cembre (+3,33%) e
Comer Industries (+1,68%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Maire, che ha chiuso a -4,56%.
Preda dei venditori
WIIT, con un decremento del 3,37%.
Si concentrano le vendite su
ERG, che soffre un calo del 3,29%.