(Teleborsa) -
Poco mossa la borsa di Milano in linea con la maggior parte delle borse di Eurolandia, mentre spicca la performance di Parigi.
Sul fronte macroeconomico,
peggiora la fiducia dell'economia di Eurolandia nel mese di febbraio 2026. L'indice che misura il sentiment complessivo è sceso a 98,3 punti, rispetto ai 99,3 punti del mese precedente, e risulta sotto i 99,8 punti attesi dagli analisti.
Accelera la crescita della massa monetaria M3 nell'Eurozona nel mese di gennaio 2026. La variazione annualizzata dell'aggregato M3, rilevata mensilmente dalla Banca Centrale Europea (BCE), si attesta infatti al 3,3% dal 2,8% del mese precedente, risultando superiore alle attese degli analisti (2,9%).
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,18. Sostanzialmente stabile l'
oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 5.174,6 dollari l'oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 64,43 dollari per barile, in forte calo dell'1,51%.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +60 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,31%.
Nello scenario borsistico europeo piccolo passo in avanti per
Francoforte, che mostra un progresso dello 0,32%, poco mosso
Londra, che mostra un +0,13%, e si muove in territorio positivo
Parigi, mostrando un incremento dello 0,77%.
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 47.233 punti; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 49.928 punti.
In lieve ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); senza direzione il
FTSE Italia Star (-0,12%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, denaro su
Nexi, che registra un rialzo del 2,69%.
Bilancio decisamente positivo per
STMicroelectronics, che vanta un progresso del 2,25%.
Composta
Enel, che cresce di un modesto +1,49%.
Performance modesta per
Inwit, che mostra un moderato rialzo dell'1,35%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Buzzi, che prosegue le contrattazioni a -3,66%.
Vendite su
Saipem, che registra un ribasso dell'1,94%.
Seduta negativa per
Telecom Italia, che mostra una perdita dell'1,86%.
Sotto pressione
Leonardo, che accusa un calo dell'1,76%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Pirelli (+2,88%),
Comer Industries (+1,61%),
Sesa (+1,37%) e
SOL (+1,30%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Cementir, che ottiene -3,58%.
Scivola
Webuild, con un netto svantaggio del 2,15%.
In rosso
Safilo, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,91%.
Spicca la prestazione negativa di
Ferretti, che scende dell'1,85%.