(Teleborsa) - Scambi in ribasso per la Borsa di New York, che accusa una flessione dell'1,38% sul
Dow Jones, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, perde terreno l'
S&P-500, che retrocede a 6.858 punti, ritracciando dello 0,74%.
Poco sotto la parità il
Nasdaq 100 (-0,53%); con analoga direzione, in discesa l'
S&P 100 (-0,87%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
beni di consumo per l'ufficio (+1,30%),
sanitario (+1,20%) e
energia (+1,19%). Tra i più negativi della lista dell'S&P 500, troviamo i comparti
finanziario (-2,63%),
informatica (-1,76%) e
beni di consumo secondari (-0,62%).
Wall Street soffre la debolezza del
comparto tecnologico e i dati sull'
inflazione alla produzione (PPI) più alti del previsto. Il sentiment del mercato resta cauto dopo le perdite già registrate nella giornata di giovedì, quando l'indice tecnologico aveva lasciato sul terreno l'1,2%.
Sul fronte macroeconomico, migliora l'
attività manifatturiera nell'area di
Chicago. Nel mese di febbraio, l'indice PMI Chicago si è attestato a 57,7 punti contro i 54 punti del mese precedente, rivisti da 43,5. Il dato risulta superiore alle aspettative degli analisti che erano per un calo a 52 punti.
Sale più delle attese la
spesa per costruzioni in USA a dicembre 2025. Il dato, comunicato dal Dipartimento del Commercio americano, si attesta a 2.168,8 miliardi di dollari, registrando una crescita dello 0,3% su base mensile, rispetto al +0,2% delle stime degli analisti e dopo il -0,2% di novembre. Su base annua si è visto invece un decremento dello 0,4%
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Merck (+3,10%),
Amgen (+2,51%),
United Health (+1,97%) e
Verizon Communication (+1,93%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Goldman Sachs, che ottiene -7,83%.
Pesante
American Express, che segna una discesa di ben -7,57 punti percentuali.
Sotto pressione
JP Morgan, che accusa un calo del 3,48%.
Scivola
Nike, con un netto svantaggio del 3,27%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Netflix (+12,18%),
Autodesk (+6,25%),
Gilead Sciences (+3,71%) e
Vertex Pharmaceuticals (+3,28%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Zscaler, che continua la seduta con -14,91%.
Seduta negativa per
Shopify, che scende del 5,09%.
Sensibili perdite per
Atlassian, in calo del 5,01%.
In apnea
Datadog, che arretra del 4,81%.