(Teleborsa) - L’
Italia entra nella fase più matura dello sviluppo dei
droni: nel 2025 i velivoli registrati sulla piattaforma d-flight hanno superato quota
148.000, mentre gli operatori attivi hanno raggiunto oltre 185.000 unità, gli spazi di volo autorizzati sono in aumento e i
vertiporti arriveranno presto. I dati emergono dall’ultimo rapporto dell’
Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano che è stato uno dei temi dell’incontro organizzato presso il Senato della Repubblica durante il quale è stata presentata l’11° edizione di
Dronitaly, l’unica manifestazione internazionale in Italia dedicata ai droni civili a uso professionale che si svolgerà presso l’EX-GAM Congress Center di Bologna dall’11 al 13 marzo.
Il rapporto del Politecnico di Milano presentato lo scorso 24 febbraio ha censito in Italia oltre
650 progetti di utilizzo di droni di cui l’89% in capo alle
Aerial Operations (tutte le operazioni con droni per soccorso, ricerca, riprese video, agricoltura di precisione ecc..) e il restante 11% su Innovative Air Mobility & Delivery, ovvero trasporto di merci e persone con droni. Il 16% di queste applicazioni si possono definire operative, hanno quindi affiancato o sostituito il modo in cui imprese e pubbliche amministrazioni svolgono le attività. Il 19% sono semplici dichiarazioni di intenti, il 31% sono sperimentazioni e il 34% sono definite una tantum, sono quindi progetti che possiamo definire operativi, ma non ricorrenti come ad esempio la ricerca di un disperso. Nell’ultimo anno sono cresciuti del 57% anche le missioni più avanzate con 44 autorizzazioni BVLOS (operazioni con droni oltre il proprio campo visivo diretto).
Nel
2025 il mercato professionale dei droni e della mobilità aerea avanzata in Italia (B2B e B2G) ha raggiunto i
168 milioni di euro, in crescita del 5% sul 2024. Nello stesso anno le imprese attive sono salite a 675, invertendo dopo cinque anni il saldo tra aperture e chiusure, mentre le nuove realtà si orientano sempre più verso servizi ad alto valore aggiunto come manutenzione specializzata, pulizia di infrastrutture complesse, agricoltura di precisione.
In questo contesto di crescita e sviluppo del mercato, dall’11 al 13 marzo,
Dronitaly 2026, giunta all’11° edizione e realizzata con il contributo di Assorpas, porterà a Bologna – allo spazio ex GAM – circa 60 imprese, ricercatori, istituzioni e professionisti per tre giornate dedicate alle applicazioni civili e professionali dei droni, gli ultimi prodotti disponibili e in fase di sviluppo e un ricco programma convegni con spazi dedicati a ricerca e innovazione.