(Teleborsa) -
Si chiude poco mossa la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Wall Street viaggia in frazionale rialzo con l'
S&P-500, che evidenzia un incremento dello 0,57%. A Piazza Affari, che ha chiuso in linea con l'Europa, pesano i
titoli bancari in scia al riaffiorare dei timori sull’impatto dell’
intelligenza artificiale.
Prevale nel complesso un clima di incertezza a causa delle
nuove mosse del presidente degli Stati Uniti sul fronte commerciale. Un
nuovo dazio sulla maggior parte delle importazioni globali è entrato in vigore negli Stati Uniti poco dopo la mezzanotte di martedì, al
10%, nonostante l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump nel fine settimana di imporre un'aliquota del 15%. Ora l'attenzione è però sul
primo discorso sullo stato dell'Unione del secondo mandato Trump, che andrà in scena questa sera prima di una sessione congiunta del Congresso.
Sul fronte nazionale, si è concluso oggi con una domanda superiore all'offerta e rendimenti in calo il
collocamento di Btp a 2 anni e Btpei a 5 e 10 anni per complessivi 4,5 miliardi di euro.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,179. Vendite diffuse sull'
oro, che continua la giornata a 5.150,6 dollari l'oncia. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,28%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,32%.
Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte è stabile, riportando un moderato -0,02%, andamento cauto per
Londra, che mostra una performance pari a -0,04%, e guadagno moderato per
Parigi, che avanza dello 0,26%.
A Milano, il
FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 46.652 punti; sulla stessa linea, chiude la giornata senza infamia e senza lode il
FTSE Italia All-Share, che rimane a 49.353 punti.
In frazionale progresso il
FTSE Italia Mid Cap (+0,21%); sulla stessa linea, poco sopra la parità il
FTSE Italia Star (+0,37%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri
Ferrari (+4,15%). Ben impostata
Lottomatica, che mostra un incremento del 2,29%. Tonica
Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 2,04%. In luce
Prysmian, con un ampio progresso dell'1,92%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Banca Popolare di Sondrio, che ha terminato le contrattazioni a -2,77%.
Banco BPM scende del 2,65%. Calo deciso per
BPER Banca, che segna un -2,54%. Sotto pressione
Banca MPS, con un forte ribasso del 2,24%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Avio (+6,03%),
Carel Industries (+5,26%),
Fiera Milano (+4,20%) e
GVS (+3,76%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
BFF Bank, che ha chiuso a -6,13%. Soffre
Ariston Holding, che evidenzia una perdita del 2,72%. Preda dei venditori
Sesa, con un decremento del 2,64%. Si concentrano le vendite su
Ascopiave, che soffre un calo del 2,08%.