(Teleborsa) -
Si muove in territorio negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. Negativo anche il mercato USA. A pesare sul sentiment degli investitori contribuisce inoltre la
guerra in Medio Oriente, giunta al settimo giorno, con l'incertezza che si riflette anche sull'
andamento del petrolio. In particolare, il future sul Brent ha superato i 90 dollari al barile.
La pubblicazione macroeconomica più importante di oggi è il
rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti di febbraio. Il Dipartimento del Lavoro ha rilevato che lo scorso mese sono stati
persi 92.000 posti,
deludendo le attese che erano per un aumento degli occupati di 59.000 posti. Il
tasso di disoccupazione è salito al 4,4% dal 4,3% di gennaio, leggermente al di sopra delle aspettative di mercato (4,3%). Peggio delle stime anche le
vendite al dettaglio di gennaio.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,161. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 5.143,5 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 9,82%.
Sale molto lo
spread, raggiungendo +75 punti base, con un deciso aumento di 5 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,61%. Sempre in ambito di titoli di Stato, alle 13 si è
chiuso il collocamento della
settima emissione del BTP Valore, scadenza marzo 2032: il MEF ha raccolto
16,2 miliardi di euro e ha rivisto al rialzo i
tassi cedolari precedentemente comunicati per tenere conto dell'
evoluzione della condizioni di mercato.
Nello scenario borsistico europeo si concentrano le vendite su
Francoforte, che soffre un calo dello 0,94%, vendite su
Londra, che registra un ribasso dell'1,24%, e tentenna
Parigi, con un modesto ribasso dello 0,65%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il
FTSE MIB che lascia sul parterre l'1,02%; sulla stessa linea, chiude in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 46.667 punti.
Leggermente negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-0,36%); sulla parità il
FTSE Italia Star (+0,19%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Leonardo (+3,39%),
Fincantieri (+2,59%),
ENI (+1,51%) e
Lottomatica (+1,14%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -5,06%.
Scende
BPER Banca, con un ribasso del 3,80%.
Seduta negativa per
Buzzi, che mostra una perdita del 3,28%.
Sotto pressione
Banca Popolare di Sondrio, che accusa un calo del 3,26%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Avio (+7,99%), in scia al
nuovo ordine per missili dagli
Stati Uniti del valore di 65 milioni di dollari,
Reply (+5,18%),
Philogen (+3,37%) e
WIIT (+2,95%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Italmobiliare, che ha archiviato la seduta a -5,27%.
Crolla
Technoprobe, con una flessione del 4,45%.
Scivola
MARR, con un netto svantaggio del 2,47%.
In rosso
Intercos, che evidenzia un deciso ribasso del 2,44%.
Tra i dati
macroeconomici rilevanti:
Venerdì 06/03/2026 11:00
Unione Europea: Occupazione, trimestrale (atteso 0,2%; preced. 0,2%)
11:00
Unione Europea: PIL, annuale (atteso 1,3%; preced. 1,4%)
11:00
Unione Europea: PIL, trimestrale (atteso 0,3%; preced. 0,3%)
14:30
USA: Vendite dettaglio, annuale (preced. 2,4%)
14:30
USA: Variazione occupati (atteso 58K unità; preced. 126K unità).