(Teleborsa) - A Wall Street, il
Dow Jones è in calo (-1,37%) e si attesta su 46.851 punti, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, perde terreno l'
S&P-500, che retrocede a 6.651 punti, ritracciando dell'1,31%.
In rosso il
Nasdaq 100 (-1,21%); come pure, in discesa l'
S&P 100 (-1,19%).
In discesa a Wall Street tutti i comparti dell'S&P 500. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti
beni di consumo secondari (-2,33%),
materiali (-2,13%) e
beni industriali (-1,99%).
Wall Street ha aperto la sessione di lunedì in forte ribasso, trascinata dall'escalation del conflitto in
Medio Oriente che ha spinto il
petrolio Brent oltre i
100 dollari al barile (+8%).
L'impennata dei
costi energetici, alimentata dai timori di interruzioni nello Stretto di Hormuz, aumenta i
timori inflattivi che potrebbero complicare le strategie della
Federal Reserve. La direttrice del FMI,
Kristalina Georgieva, ha avvertito che un balzo prolungato del 10% del greggio potrebbe aumentare l'inflazione globale di 0,4 punti percentuali, esortando a "prepararsi all'impensabile".
Sul fronte geopolitico, la nomina del falco
Mojtaba Khamenei a
Guida Suprema dell'Iran — definita "inaccettabile" da
Donald Trump — suggerisce una linea di scontro frontale duratura. Trump ha comunque descritto il caro greggio come una conseguenza accettabile delle azioni contro il programma nucleare iraniano.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Boeing (+4,08%),
IBM (+0,90%) e
Amgen (+0,53%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Caterpillar, che continua la seduta con -3,57%.
American Express scende del 2,02%.
Calo deciso per
3M, che segna un -1,79%.
Sotto pressione
Nike, con un forte ribasso dell'1,74%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Marvell Technology (+18,35%),
Palantir Technologies (+2,94%),
Datadog (+2,77%) e
Workday (+2,62%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Applied Materials, che ottiene -6,29%.
In perdita
KLA-Tencor, che scende del 5,93%.
Pesante
ARM Holdings, che segna una discesa di ben -5,17 punti percentuali.
Seduta negativa per
Microchip Technology, che scende del 4,48%.