(Teleborsa) -
Giornata difficile per Piazza Affari, che scambia in ribasso, assieme agli altri Eurolistini, confermando l'impostazione negativa dell'avvio. Resta alta la tensione in Medio Oriente la cui escalation ha portato le quotazioni di petrolio a volar oltre 100 dollari al barile, dopo gli attacchi agli impianti petroliferi dell'area del Golfo. Gli investitori sono sempre più convinti che il conflitto durerà più a lungo del previsto a seguito della nomina del figlio di Khamenei come guida suprema dell'Iran.
Sul mercato valutario, stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,157. Perde terreno l'
oro, che scambia a 5.096,7 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,44%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 12,68%.
Pesante l'aumento dello
spread, che si attesta a +80 punti base, con un deciso aumento di 5 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,68%.
Tra le principali Borse europee tonfo di
Francoforte, che mostra una caduta dell'1,52%, sotto pressione
Londra, con un forte ribasso dell'1,20%, e lettera su
Parigi, che registra un importante calo dell'1,92%.A Piazza Affari, il
FTSE MIB è in calo (-1,42%) e si attesta su 43.525 punti: il
principale indice della Borsa di Milano prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata giovedì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 45.980 punti.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, incandescente
Leonardo, che vanta un incisivo incremento del 4,57%.
In primo piano
Nexi, che mostra un forte aumento del 3,88%.
Ben impostata
Saipem, che mostra un incremento del 2,04%.
Bilancio positivo per
DiaSorin, che vanta un progresso dello 0,64%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Prysmian, che prosegue le contrattazioni a -4,58%.
Soffre
Azimut, che evidenzia una perdita del 3,31%.
Preda dei venditori
Stellantis, con un decremento del 3,08%.
Si concentrano le vendite su
Hera, che soffre un calo del 2,80%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Alerion Clean Power (+5,91%),
WIIT (+2,67%),
Avio (+1,37%) e
Pharmanutra (+1,32%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Brembo, che continua la seduta con -3,96%.
Scende
Danieli, con un ribasso del 3,95%.