(Teleborsa) -
Apertura debole per Milano insieme alle altre Borse di Eurolandia. Mentre prosegue la stagione delle
trimestrali, l'attenzione degli investitori oggi sarà rivolta in particolare il
job report di gennaio degli Stati Uniti, in arrivo nel primo pomeriggio, dati che la Fed tiene in grande considerazione per valutare le mosse di politica monetaria. Il
tasso di disoccupazione é previsto stabile al 4,4%, mentre i
Nonfarm Payrolls previsti in aumento da 50 a 70 mila unità.
Sempre sul
fronte macro, l'
inflazione è tornata a frenare in Cina, confermando una possibile stagnazione dei consumi e, più in generale, la fase di rallentamento della più grande economia asiatica. Secondo i dati dei National Bureau, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2% su base mensile a gennaio, in linea con il mese precedente, ma al di sotto del consensus (+0,3%).
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,17%. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 5.055,2 dollari l'oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell'1,15%.
Invariato lo
spread, che si posiziona a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,40%.
Nello scenario borsistico europeo sostanzialmente debole
Francoforte, che registra una flessione dello 0,37%, piccolo passo in avanti per
Londra, che mostra un progresso dello 0,22%, e si muove sotto la parità
Parigi, evidenziando un decremento dello 0,41%.
Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,23%; sulla stessa linea, in lieve calo il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 49.503 punti.
In ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,84%); come pure, in rosso il
FTSE Italia Star (-1,11%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Telecom Italia (+1,95%),
Italgas (+1,44%),
A2A (+0,90%) e
Banca Popolare di Sondrio (+0,74%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Fineco, che prosegue le contrattazioni a -3,17%. Seduta negativa per
Nexi, che mostra una perdita del 2,13%. Sotto pressione
Leonardo, che accusa un calo dell'1,98%. Scivola
Azimut, con un netto svantaggio dell'1,53%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Danieli (+1,67%) e
Banco Desio (+0,55%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -5,27%. In rosso
Reply, che evidenzia un deciso ribasso del 2,99%. Spicca la prestazione negativa di
Moltiply Group, che scende del 2,33%.
Avio scende del 2,23%.
Tra i dati
macroeconomici rilevanti:
Mercoledì 11/02/2026 02:30
Cina: Prezzi produzione, annuale (atteso -1,5%; preced. -1,9%)
02:30
Cina: Prezzi consumo, annuale (atteso 0,4%; preced. 0,8%)
10:00
Italia: Produzione industriale, annuale (preced. 1,4%)
10:00
Italia: Produzione industriale, mensile (atteso -0,6%; preced. 1,5%)
14:30
USA: Tasso disoccupazione (atteso 4,4%; preced. 4,4%).