(Teleborsa) - Mentre il conflitto in
Medio Oriente trascina verso il basso le economie dipendenti dalle
importazioni energetiche, gli
Stati Uniti confermano la loro resilienza, sovraperformando drasticamente i peer internazionali. È quanto emerge dall'ultimo Weekly Market Commentary di BlackRock, intitolato "Gauging the Mideast supply shock", che evidenzia una netta frattura nelle performance dei mercati globali.
"Il
conflitto sta stravolgendo i trend recenti e le relazioni ormai consolidate nei mercati globali - si legge nel commemnto -. Le azioni internazionali avevano battuto nettamente i titoli azionari statunitensi fino agli attacchi USA-Israele contro l'Iran, spinti in gran parte dai timori di una '
disruption' legata all'
IA nelle industrie a cui gli Stati Uniti sono esposti".
La divergenza è guidata dalla diversa
esposizione strutturale allo
shock dell'offerta. A differenza della crisi del 2022, centrata sui gasdotti europei, l'attuale tensione colpisce direttamente i terminal di esportazione e le rotte di spedizione del
GNL (Gas Naturale Liquefatto). Il risultato è un divario senza precedenti nei
prezzi: mentre il gas naturale in Europa è schizzato di quasi il 70%, negli Stati Uniti l'aumento è stato limitato all'8%. Questa protezione energetica ha permesso all'
indice MSCI US nell'ultima settimana di rimanere sostanzialmente stabile (-0,7%), a differenza dei
mercati europei (-5,5%) e
asiatici (-4,8%) che sono "affondati bruscamente" sotto il peso dei costi di produzione industriale e dei consumi elettrici.
In questo scenario, i
titoli di Stato americani hanno smesso di comportarsi come un porto sicuro. Il rendimento del
Treasury a 10 anni è salito al 4,11%, poiché gli investitori temono che le
pressioni sui prezzi guidate dall'energia possano complicare la politica della
Fed.
Nonostante ciò, BlackRock ha deciso di mantenere una posizione di sovrappeso sulle
azioni USA, considerandole il miglior posizionamento strategico in un mondo frammentato dove la sicurezza dell'approvvigionamento energetico è diventata il principale motore della crescita e della stabilità dei mercati.