(Teleborsa) -
Gefran, società quotata su Euronext Star Milan e attiva nella produzione di sensori, componenti elettronici, azionamenti e sistemi di controllo per l'automazione delle macchine industriali, nel
2025 ha registrato
ricavi pari a 139 milioni di euro, in crescita del 4,8% rispetto ai 132,6 milioni del 2024. L’incremento include il contributo dell’
acquisizione di CZ Elettronica, entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2025 per un valore complessivo di 1,6 milioni; al netto di tale operazione, la
crescita organica dei ricavi si attesterebbe al 3,6%. L’andamento dei
cambi ha inciso negativamente sui ricavi di circa 1,9 punti percentuali.
Il Margine Operativo Lordo (
EBITDA) è positivo per 22,4 milioni, pari al 16,2% dei ricavi, rispetto ai 23,1 milioni registrati alla chiusura del 2024 (pari al 17,4% dei ricavi). Il maggiore valore aggiunto generato dai volumi di vendita non è stato sufficiente a compensare l’incremento dei costi operativi, determinando una lieve flessione dell’EBITDA pari a 0,6 milioni.
Il
risultato netto è positivo per 9,9 milioni (7,1% sui ricavi) e si confronta con il risultato positivo di 11,1 milioni dell’esercizio precedente (8,4% sui ricavi), registrando una flessione di 1,3 milioni.
Gli
investimenti ammontano a 9,4 milioni (6,4 milioni nel 2024) e riguardano principalmente i reparti produttivi, le attività di ricerca e sviluppo e il rinnovo dei fabbricati che ospitano gli stabilimenti del Gruppo. La
posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, è positiva e pari a 32,8 milioni, mentre il dato di fine 2024 era positivo per 34,2 milioni.
Il Cda ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 23 aprile, di distribuire un
dividendo pari a 0,43 euro per ciascuna delle azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie), mediante utilizzo, per l’importo occorrente, dell’utile netto dell’esercizio. Il dividendo sarà pagato dal 6 maggio.
"I risultati conseguiti nel 2025 confermano la
solidità strutturale di Gefran, con ricavi in crescita, una posizione finanziaria solida e una domanda resiliente, alimentata in particolare dal business Sensori e dall’espansione nei mercati asiatici. Gli investimenti industriali, l’innovazione di prodotto e le acquisizioni tecnologiche hanno ulteriormente rafforzato il posizionamento competitivo del Gruppo,
sostenuti da una generazione di cassa positiva.", ha commentato l'
AD Marcello Perini.
E ha aggiunto: "Guardando al 2026, proseguiamo con determinazione nel nostro percorso di sviluppo: puntiamo ad accelerare la crescita nei mercati, valorizzare sempre più il capitale umano e rafforzare la capacità produttiva, con l’obiettivo di sostenere nel tempo crescita e redditività. Sebbene l’avvio dell’anno mostri una
domanda ancora in fase di stabilizzazione, ci attendiamo un
primo trimestre con
risultati positivi in termini di
ricavi e
marginalità, pur su
livelli inferiori rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente".