(Teleborsa) -
Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee, mentre il
conflitto in Medio Oriente giunge alla quarta settimana. Sabato il presidente Donald Trump ha dichiarato che avrebbe "distrutto" le centrali elettriche iraniane se Teheran non avesse riaperto completamente lo Stretto di Hormuz entro 48 ore. L'Iran ha replicato, minacciando di colpire le infrastrutture energetiche e gli impianti di desalinizzazione nel Golfo se gli Stati Uniti avessero dato seguito all'ultimatum. Trump ha fissato la scadenza per oggi alle 19,45 EDT (00:45 di domani ora italiana). Intanto,
petrolio in rialzo in avvio di settimana, il West Texas Intermediate (WTI) viaggia oltre i 100,4 dollari al barile, con le quotazioni in crescita del 2,1%, in aumento del 2,8% a 109,4 dollari per il Brent.
Tornando a Piazza Affari,
Poste Italiane perde il 5,13%, dopo aver lanciato ieri in serata una
Opas sulla totalità delle azioni di
Tim che invece guida il listino avanti del 5,38%. Crolla invece
Diasorin (-15,72%) dopo che
Mediobanca ha abbassato la raccomandazione a "Neutral" da "Outperform", con il nuovo target price fissato a 78 euro per azione.
Avio sostituisce a partire da oggi 23 marzo
Banca Popolare Sondrio, in via di integrazione da parte del gruppo
BPER, nell'indice FTSE MIB.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,154. Si abbattono le vendite sull'
oro, che scambia a 4.254,8 dollari l'oncia, in forte calo del 5,40%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo dell'1,79%.
Sensibile peggioramento dello
spread, che raggiunge quota +95 punti base, aumentando di 5 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 4,02%.
Tra i mercati del Vecchio Continente vendite a piene mani su
Francoforte, che soffre un decremento dell'1,90%, si concentrano le vendite su
Londra, che soffre un calo dell'1,40%, e pessima performance per
Parigi, che registra un ribasso dell'1,55%.
A Milano, forte calo del
FTSE MIB (-1,83%), che ha toccato 42.055 punti, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata mercoledì scorso; sulla stessa linea, profondo rosso per il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 44.209 punti, in netto calo dell'1,82%.
In forte calo il
FTSE Italia Mid Cap (-1,71%); sulla stessa linea, in rosso il
FTSE Italia Star (-1,19%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, effervescente
Telecom Italia, con un progresso del 4,44%.
Composta
Amplifon, che cresce di un modesto +0,91%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
DiaSorin, che continua la seduta con -16,75%.
Sessione nera per
Poste Italiane, che lascia sul tappeto una perdita del 4,94%.
Vendite su
Prysmian, che registra un ribasso del 3,28%.
Seduta negativa per
Unicredit, che mostra una perdita del 2,99%.
Unico titolo a media capitalizzazione a Milano,
BFF Bank ottiene un +0,99%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Technogym, che continua la seduta con -5,17%.
In perdita
ERG, che scende del 4,50%.
Sotto pressione
Pharmanutra, che accusa un calo del 3,58%.
Scivola
Technoprobe, con un netto svantaggio del 3,00%.
Tra gli
appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati:
Lunedì 23/03/2026 16:00
Unione Europea: Fiducia consumatori (atteso -15 punti; preced. -12,2 punti)
Martedì 24/03/2026 00:30
Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 1,5%)
01:30
Giappone: PMI manifatturiero (atteso 52,9 punti; preced. 53 punti)
10:00
Unione Europea: PMI servizi (atteso 50,8 punti; preced. 51,9 punti)
10:00
Unione Europea: PMI composito (atteso 51,1 punti; preced. 51,9 punti).