(Teleborsa) -
Chiudono tutte in netto rialzo le Borse europee, con il petrolio in calo, confermando l'ottimismo dei mercati sulla fine della guerra in Medio Oriente, nonostante i media locali riportino che l’Iran avrebbe rifiutato il
piano in 15 punti presentato dagli
Stati Uniti per il cessate il fuoco.
"L'
Iran porrà fine alla guerra quando lo deciderà e quando saranno soddisfatte le sue condizioni", ha dichiarato un funzionario iraniano secondo quanto riportato dall'emittente televisiva statale iraniana in lingua inglese, Press TV, aggiungendo che Teheran continuerà i suoi "duri colpi" in tutto il Medio Oriente. Press TV, come tutte le emittenti televisive statali controllate dalla linea dura,
ha proposto un proprio piano in cinque punti, basato sulle dichiarazioni del funzionario che ha respinto la proposta statunitense.
A
Piazza Affari la migliore si conferma
Fincantieri che ha corso
dopo la pubblicazione dei conti: il 2025 si è chiuso con un risultato d'esercizio positivo per 117 milioni di euro, il più alto nella storia di Fincantieri, più che quadruplicato rispetto al dato di fine 2024 (positivo per 27 milioni), e un risultato netto di pertinenza della Capogruppo positivo per 123 milioni (positivo per 33 milioni nel 2024). Positiva la seduta anche per
Stm (+4,5%) e
Prysmian (+3,8%). Maglia nera invece per
Inwit che, nonostante il recupero nel finale, ha chiuso in calo del 2,8% (dopo aver perso fino al 6% nel corso della giornata) a causa dello stop al contratto con
Fastweb+Vodafone.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,30%. Forte rialzo per l'
oro, che segna un guadagno dell'1,83%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 90,23 dollari per barile, in forte calo del 2,29%.
Migliora lo
spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +88 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,83%.
Nello scenario borsistico europeo in luce
Francoforte, con un ampio progresso dell'1,41%, andamento positivo per
Londra, che avanza di un discreto +1,42%, e ben comprata
Parigi, che segna un forte rialzo dell'1,33%.
Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che mostra una plusvalenza dell'1,48%, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi, innescata lunedì scorso; sulla stessa linea, chiude con il vento in poppa il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 46.301 punti.
Balza in alto il
FTSE Italia Mid Cap (+2,27%); con analoga direzione, su di giri il
FTSE Italia Star (+2,01%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza
Fincantieri, che mostra un forte incremento del 5,98%.
Svetta
STMicroelectronics che segna un importante progresso del 4,49%.
Prysmian avanza del 3,80%.
Si muove in territorio positivo
Banca MPS, mostrando un incremento del 3,31%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Inwit, che ha chiuso a -2,83%.
Deludente
Ferrari, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Telecom Italia, che mostra un piccolo decremento dello 0,73%.
Discesa modesta per
Tenaris, che cede un piccolo -0,72%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Technoprobe (+7,25%),
Maire (+6,09%),
Avio (+5,14%) e
Interpump (+4,38%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
D'Amico, che ha chiuso a -4,15%.
Scivola
WIIT, con un netto svantaggio dell'1,84%.
In rosso
Comer Industries, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,71%.
Pensosa
ENAV, con un calo frazionale dello 0,77%..