Magis, utile più che dimezzato a 3,2 milioni di euro nel 2025. Niente dividendo
(Teleborsa) - Magis, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di nastri adesivi personalizzati, ha chiuso il 2025 con risultati al di sopra delle stime comunicate al mercato il 26 settembre 2025 in occasione della relazione semestrale. Il consuntivo evidenzia ricavi pari a 77,4 milioni di euro (vs 85 milioni l'anno prima), un EBITDA di 8,6 milioni di euro (-43,5%) e un EBITDA margin dell'11,1% (vs 18%), superando il range indicato su tutti e tre i parametri. Le guidance avevano già incorporato e comunicato al mercato la fase di contrazione legata alle tensioni sulle materie prime e al rallentamento del comparto Packaging. L'utile netto è stato pari a 3,15 milioni di euro (-63,8%).
La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un assorbimento di 7,2 milioni di euro, passando da 14,67 milioni nel 2024 a 7,48 milioni nel 2025. Tale variazione è influenzata in modo significativo dalla distribuzione dei dividendi per 5 milioni di euro riconosciuti agli azionisti in relazione ai risultati degli ultimi tre esercizi e l'investimento in Capex materiali (macchinari tecnologicamente avanzati) per 3 milioni di euro, a sostegno della crescita.
"In un contesto di tensioni sull'approvvigionamento delle materie prime e di aumento dei costi abbiamo continuato a tutelare i nostri clienti preservando volumi, competitività e qualità del servizio - ha commentato l'AD Mattia Blengini - Nel secondo semestre abbiamo recuperato marginalità e chiuso l'anno con un EBITDA solido e una posizione finanziaria che, pur influenzata dalla distribuzione dei dividendi, rimane equilibrata grazie a una gestione prudente e orientata alla crescita. Nel 2026 ci attendiamo una buona generazione di cassa, sostenuta dal miglioramento del capitale circolante e dagli investimenti in tecnologie produttive di nuova generazione, che rafforzeranno ulteriormente la nostra capacità competitiva".
Alla luce del piano di investimenti previsti per il biennio 2026–2027, già avviati nel secondo semestre 2025 e relativi all'acquisto di nuovi impianti e macchinari per i settori Body Care e Packaging, il CdA ritiene opportuno proporre all'assemblea di destinare integralmente l'utile dell'esercizio 2025 a riserva, al fine di sostenere la crescita e lo sviluppo aziendale.
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