Convergenze, utile 2025 crolla a 0,5 milioni di euro con ricavi in marginale calo
(Teleborsa) - Convergenze, società quotata su Euronext Growth Milan e operatore di tecnologia integrato attivo nei settori Telecomunicazioni ed
Energia, ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 25,7 milioni di euro, in calo di 0,7 milioni rispetto ai 26,4 milioni dello stesso periodo del 2024. La flessione è riconducibile all'andamento di entrambe le Business Unit. In particolare, la BU Energia registra una contrazione del 3,3%, penalizzata da minori consumi nei mesi di luglio e agosto, che hanno comportato una minore copertura dei costi fissi, nonché da una riduzione delle presenze turistiche nelle aree di riferimento e da dinamiche competitive particolarmente aggressive, anche legate a pratiche commerciali scorrette da parte di operatori terzi che hanno inciso sulla base clienti. La BU TLC evidenzia invece un calo del 2,1%, attribuibile a un fisiologico riassetto delle quote di mercato.
L'EBITDA Adjusted è pari a 4,2 milioni di euro, rispetto ai 5 milioni dell'esercizio precedente. L'EBITDA Margin Adjusted risulta pari al 16,0% sul valore della produzione (18,9% al FY2024). La riduzione della marginalità è principalmente riconducibile, da un lato, a una maggiore incidenza dei costi delle materie prime nella BU Energia, anche per effetto delle modifiche regolatorie nella rendicontazione dei consumi che hanno aumentato l'esposizione agli acquisti in sbilanciamento, e dall'altro a una minore copertura dei costi del personale, aumentati nel corso dell'esercizio, a fronte del calo dei ricavi. Il Risultato operativo (EBIT) si attesta a 1,4 milioni di euro, rispetto a 2,5 milioni del 2024, a fronte di un livello di ammortamenti sostanzialmente stabile e coerente con la strategia di investimento in infrastrutture proprietarie. Il risultato netto è positivo per 0,5 milioni di euro, rispetto a 1,3 milioni del 2024, per effetto della contrazione della marginalità operativa e del maggiore impatto fiscale derivante dalla presenza di oneri non deducibili connessi agli eventi straordinari sopra menzionati.
L'Indebitamento Finanziario Netto (IFN) risulta pari a 4,8 milioni di euro, tendenzialmente in linea con gli 4,7 milioni al FY2024. La dinamica dell'esercizio riflette, da un lato, la prosecuzione dei piani di ammortamento degli impegni finanziari in essere e, dall'altro, gli impieghi connessi agli investimenti realizzati, nonché la sottoscrizione di un finanziamento chirografario pari a 1 milione nel mese di giugno 2025.
"I risultati al 31 dicembre 2025 confermano la capacità della società di operare con solidità e resilienza in un contesto di mercato complesso, caratterizzato da volatilità e incertezze di natura geopolitica - ha commentato l'AD Rosario Pingaro - In tale scenario, Convergenze ha mantenuto, complessivamente, una buona tenuta del business grazie ad un approccio gestionale prudente e orientato alla continuità operativa. Nel corso dell'esercizio, la società ha proseguito nel percorso di rafforzamento delle proprie infrastrutture strategiche, elemento fondamentale per garantire qualità dei servizi e supportare lo sviluppo futuro. Le diverse aree di business hanno mostrato dinamiche differenziate, ma nel complesso Convergenze ha saputo preservare un adeguato livello di redditività, confermando la validità del proprio modello operativo".
"Particolare rilevanza assume il continuo impegno in ambito di innovazione digitale e nello sviluppo di nuove linee di business, leve strategiche su cui la società intende continuare a investire per cogliere opportunità di crescita e consolidamento nel medio-lungo periodo - ha aggiunto - La struttura finanziaria si conferma equilibrata e coerente con gli obiettivi di sviluppo, a testimonianza di una gestione attenta e disciplinata. In questo contesto, il management ribadisce il proprio focus su efficienza operativa, qualità del servizio e creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder".
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