(Teleborsa) -
Parte con con cautela la nuova settimana per le borse europee, così come Piazza Affari. Si riaccendono i timori per un
ulteriore escalation nella guerra in
Medio Oriente con le ipotesi che possa esserci un
intervento terrestre da parte degli Usa anche se il presidente Donald Trump parla di
accordo vicino. Si parla anche di un
coinvolgimento nel conflitto, a fianco dell'Iran, degli
Houthi dello Yemen.
A Milano, scivola in coda
Inwit dopo che domenica è arrivata la decisione del Cda di
TIM di
disdettare il Master Service Agreement in
essere, con efficacia alla scadenza contrattuale di agosto 2030, a seguito della clausola sul cambio di controllo esercitata nel 2022. Inwit ha replicato che per effetto dell’esercizio “incrociato” del diritto di opzione, ciascuna parte ha sterilizzato il diritto di disdetta dell’altra e quindi il contratto vale fino ad agosto 2038.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,15. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,49%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,75%.
Lo
Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +94 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,03%.
Nello scenario borsistico europeo incolore
Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, senza slancio
Londra, che negozia con un +0,13%, e
Parigi è stabile, riportando un moderato -0,02%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,07% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 45.595 punti.
Poco sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,31%); sulla stessa linea, sotto la parità il
FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,44%.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, giornata moderatamente positiva per
Terna, che sale di un frazionale +1,11%.
Seduta senza slancio per
Snam, che riflette un moderato aumento dell'1,10%.
Piccolo passo in avanti per
Enel, che mostra un progresso dello 0,72%.
Composta
Prysmian, che cresce di un modesto +0,72%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Inwit, che ottiene -2,72%.
Seduta negativa per
Leonardo, che mostra una perdita dell'1,84%.
Sotto pressione
Fincantieri, che accusa un calo dell'1,73%.
Si muove sotto la parità
Azimut, evidenziando un decremento dell'1,05%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
OVS (+1,35%),
Comer Industries (+0,99%),
ERG (+0,94%) e
IREN (+0,75%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Philogen, che ottiene -2,21%.
Scivola
Piaggio, con un netto svantaggio dell'1,88%.
In rosso
El.En, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,64%.
Spicca la prestazione negativa di
SOL, che scende dell'1,60%.