(Teleborsa) -
Ubaldi Costruzioni è un'impresa italiana specializzata nel settore dell'ingegneria e delle costruzioni, con una consolidata esperienza nella realizzazione di infrastrutture viarie, opere civili e interventi di contrasto al dissesto idrogeologico. La società opera prevalentemente nel Centro Italia, gestendo commesse pubbliche e private legate alla manutenzione straordinaria e alla ricostruzione post-sisma. La società prosegue il proprio percorso di crescita indipendentemente dalla conclusione del PNRR, puntando a un 2026 caratterizzato da un ulteriore incremento della capacità produttiva e della marginalità.
"L’
esercizio 2025 è stato pienamente coerente rispetto alle aspettative dell’azienda, pienamente coerente anche rispetto ai report di ricerca che erano stati diffusi in relazione alla società", esordisce
Gennaro Picarelli, Presidente del Consiglio di amministrazione di Ubaldi Costruzioni, in un'intervista rilasciata a Teleborsa.
Tra i dati più significativi del 2025, Picarelli sottolinea "l’incremento del
valore della produzione che si attesta a circa 45 milioni, nello specifico a 44,6 milioni, e l’
Ebitda che sale di oltre il 35% rispetto all’esercizio precedente, attestandosi intorno agli 8,6 milioni. E soprattutto, al di là dell’
utile di esercizio che si attesta intorno ai 5 milioni, l’aspetto fondamentale è dato dalla
posizione finanziaria netta che sale da 1,3 a oltre 8 milioni, incrementata dalla
gestione della cassa, dall'
avanzamento dei lavori, del
fatturato e della positività dei
margini; questo fatto ha prodotto una cassa positiva che per noi è un motivo di grande importanza e di
grande soddisfazione."
“Gli altri elementi di bilancio, sia patrimoniali che finanziari, risultano in linea con le aspettative dell'azienda. Pertanto, le
prospettive anche di quest'anno sono assolutamente confortanti e nella relazione di gestione sicuramente le analizzeremo in maniera più dettagliata, ma siamo estremamente confidenti che il 2026 possa essere anche questo coerente con le nostre aspettative”.
Massimo Ubaldi, Amministratore Delegato di Ubaldi Costruzioni, evidenzia come l'azienda non abbia svolto un'intensa attività in relazione al
PNRR, ma "abbiamo comunque approcciato alcune opportunità, come hanno fatto i nostri concorrenti; tuttavia, le
tempistiche così stringenti non ci hanno permesso un approccio esteso. Per cui il nostro
backlog, che è
cresciuto molto ed è
superiore ai 215 milioni, in realtà ha
poca quota di PNRR, che completeremo entro il 30 giugno."
Le opportunità di mercato rimangono rilevanti, con un focus specifico sugli interventi per il
dissesto idrogeologico e il miglioramento
delle infrastrutture viarie. "Abbiamo avuto un’
aggiudicazione importante relativa alla manutenzione straordinaria degli immobili della
Regione Marche, per la quale pochi giorni fa abbiamo siglato un
accordo da 17 milioni; abbiamo individuato
altri appalti minori sempre con le
amministrazioni locali per un valore di
altri 3 milioni circa", aggiunge l'Ad.
Per quest'anno "siamo estremamente
fiduciosi che avremo un
portafoglio lavori che crescerà molto più di quello che riusciremo a mettere a terra quest'anno, che comunque sarà un esercizio importante, superiore a quello del 2025".
"Siamo molto fiduciosi riguardo ai
lavori più importanti legati al sisma che devono ancora sviluppare appieno la propria forza, essendo ancora al 23% dello sviluppo dei lavori nel cratere del sisma 2016. Inoltre, come anticipato, siamo legati al mondo del
dissesto idrogeologico; stiamo già facendo dei lavori importanti nell’ambito delle gare che riguardano il ripristino delle alluvioni significative che abbiamo avuto negli ultimi anni in
Emilia-Romagna e nelle
Marche. Purtroppo, negli ultimi giorni si è aggiunta anche l’alluvione a
Vasto, nelle Marche e dove siamo tra Abruzzo e Molise".
Il settore del
dissesto idrogeologico, ribadisce Massimo Ubaldi, "è un
campo in cui siamo forti e pensiamo di incrementare di molto la nostra capacità produttiva. Siamo fiduciosi di poter avere un
backlog ancora più importante. Oltretutto, questi sono appalti di lavoro che ci interessano in modo particolare perché
garantiscono margini più alti e ci consentono di mantenerci su un
Ebitda importante come quello sviluppato in questi anni."