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Stellantis, in Italia produzione I trimestre cresce (+9,5%): ma a Cassino resta emergenza

Il report FIM-CISL.

Finanza
Stellantis, in Italia produzione I trimestre cresce (+9,5%): ma a Cassino resta emergenza
(Teleborsa) - La produzione degli stabilimenti italiani di Stellantis ha segnato nel primo trimestre 2026 un incremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo 120.366 unità tra autovetture e veicoli commerciali. Lo comunica la FIM-CISL, il sindacato dei metalmeccanici della CISL, che definisce il risultato "un'inversione di tendenza" dopo due anni di forti cali, pur sottolineando come i livelli produttivi restino lontanissimi dai 207.633 veicoli del primo trimestre 2019. Le auto crescono del 22% a 73.841 unità, trainate dai nuovi modelli (500 ibrida a Mirafiori e nuova Jeep Compass a Melfi) mentre i veicoli commerciali segnano -5,8% a 46.525 unità per lavori alla verniciatura di Atessa.

Per stabilimento, le performance sono molto differenziate. Melfi guida la ripresa con +92,5% a 17.110 unità grazie alla nuova Jeep Compass. Mirafiori cresce del 42,4% a 14.040 unità, con 440 nuove assunzioni e l'avvio del secondo turno da marzo. Pomigliano sale del 6,7% a 39.570 unità, con la Panda che da sola rappresenta il 47% della produzione nazionale di auto. Modena segna +583% a 205 unità grazie al trasferimento delle Maserati GranTurismo e GranCabrio da Torino. Sull'altro fronte, Cassino crolla del 37,4% a sole 2.916 unità (2.060 tra Giulia e Stelvio e 856 Maserati Grecale) con lo stabilimento che nel trimestre ha lavorato appena 16 giorni e circa 600 addetti in contratto di solidarietà su un organico sceso a 2.130 unità.

Per l'intero 2026 la FIM-CISL stima una produzione intorno a 500.000 veicoli (con le auto sopra le 300.000) grazie ai contributi per l'intero anno di 500 ibrida, nuova Jeep Compass e DS8, cui si aggiungeranno nel corso dell'anno DS7 e Lancia Gamma.

Il sindacato ha sottolineato tuttavia che la situazione di Cassino "ha ormai superato ogni limite di sostenibilità" e che il lancio dei nuovi modelli sulla piattaforma STLA Large, inizialmente previsto entro fine 2025, è stato rinviato senza nuova tempistica comunicata. Il 21 maggio 2026 è attesa la presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis, sul quale FIM-CISL chiede "scelte concrete e credibili" con tempi certi per i nuovi modelli, nuovi investimenti e rilancio della ricerca e sviluppo in Italia.
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