(Teleborsa) -
Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia.
Domina ancora l'
incertezza in
Medio Oriente, mentre la circolazione nello
stretto di Hormuz appare ben lontana da un ritorno alla normalità spingendo così al rialzo i prezzi del petrolio. Oggi nuovo incontro a Islamabad tra il ministro degli Interni,
Mohsin Naqvi, e l'incaricato d'affari Usa in Pakistan,
Natalie Baker, per portare Usa e Iran a un secondo round di colloqui dopo la proroga della tregua annunciata da Donald Trump. Mentre il Guardian scrive che le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno diffuso oggi un video che mostrerebbe il
sequestro di due imbarcazioni nello stretto di Hormuz.
Balzo in avanti del
mercato europeo dell'auto a
marzo. In base agli ultimi dati pubblicati dall'ACEA, l'associazione europea dei costruttori d'auto, si è registrato un aumento del 12,5% a 1.158.316 unità. Il dato porta il bilancio
primo trimestre a +4% rispetto ai primi tre mesi del 2023.
A Piazza Affari vola
STMicroelectronics dopo
i conti: i
ricavi netti hanno raggiunto i
3,1 miliardi di euro in crescita del 23% anno su anno, 50 punti base al di sopra del valore intermedio della guidance. Partenza positiva anche per i titoli energetici e per
Stellantis che sfrutta la buona performance nel
primo trimestre, male
DiaSorin.
Sul fronte macroeconomico, ad aprile il
settore privato dell’eurozona è
entrato in fase di contrazione: questo è quanto emerge dalla lettura dei dati previsionali dell’indagine PMI, condotta da S&P Global, e interrompe una sequenza di crescita che durava da 15 mesi.
La riduzione complessiva dell’attività economica si è concentrata sul
settore terziario, mentre le
aziende manifatturiere hanno registrato un rialzo grazie in parte alle loro scorte di sicurezza.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,169. Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 4.700,1 dollari l'oncia, in calo dello 0,82%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,22%.
Torna a salire lo
spread, attestandosi a +79 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,81%.
Tra i listini europei sostanzialmente debole
Francoforte, che registra una flessione dello 0,52%,
Londra scende dello 0,88%, e nulla di fatto per
Parigi, che passa di mano sulla parità.
Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,29%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 50.124 punti.
Sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,29%; sulla stessa tendenza, leggermente negativo il
FTSE Italia Star (-0,57%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
STMicroelectronics (+7,13%),
ENI (+2,01%),
Snam (+1,02%) e
A2A (+0,92%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Moncler, che continua la seduta con -4,32%.
Calo deciso per
DiaSorin, che segna un -3,45%.
Sotto pressione
Amplifon, con un forte ribasso del 2,52%.
Soffre
Avio, che evidenzia una perdita del 2,52%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
BFF Bank (+10,19%),
Alerion Clean Power (+6,35%),
D'Amico (+3,81%) e
Intercos (+2,77%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Comer Industries, che ottiene -3,19%.
Preda dei venditori
Cementir, con un decremento del 2,95%.
Si concentrano le vendite su
Caltagirone SpA, che soffre un calo del 2,17%.
Vendite su
Sesa, che registra un ribasso dell'1,98%.