(Teleborsa) -
Seduta al ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità.
Le
Guardie della Rivoluzione iraniane hanno aperto il fuoco su tre navi in uscita dallo
Stretto di Hormuz, sequestrandone due, in rappresaglia al blocco navale americano e al sequestro di una petroliera iraniana da parte degli USA. Gli attacchi sono avvenuti il giorno dopo che Trump aveva annunciato l'estensione del
cessate il fuoco.
Nel
Libano meridionale tre attacchi israeliani separati hanno ucciso almeno sei persone, mentre gli ambasciatori di Israele e Libano si preparano a un nuovo incontro a Washington per estendere la fragile tregua di dieci giorni.
Sul
fronte politico americano, il Senato ha respinto 46-51 una risoluzione democratica per fermare la guerra in Iran, con i repubblicani schierati a sostegno di Trump. È la quinta volta quest'anno che il Senato delega al presidente i propri poteri di guerra.
Balzo in avanti del
mercato europeo dell'auto a
marzo. In base agli ultimi dati pubblicati dall'ACEA, l'associazione europea dei costruttori d'auto, si è registrato un aumento del 12,5% a 1.158.316 unità. Il dato porta il bilancio
primo trimestre a +4% rispetto ai primi tre mesi del 2023.
A Piazza Affari vola
STMicroelectronics dopo
i conti: i
ricavi netti hanno raggiunto i
3,1 miliardi di euro in crescita del 23% anno su anno, 50 punti base al di sopra del valore intermedio della guidance. Partenza positiva anche per i titoli energetici e per
Stellantis che sfrutta la buona performance nel
primo trimestre, male
DiaSorin.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,17. Prevale la cautela sull'
oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,67%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,22%.
In salita lo
spread, che arriva a quota +80 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,81%.
Tra gli indici di Eurolandia sottotono
Francoforte che mostra una limatura dello 0,20%, deludente
Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,50%.
A Milano, il
FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 47.729 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 50.239 punti, sui livelli della vigilia.
Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,01%); sulla stessa tendenza, sulla parità il
FTSE Italia Star (-0,11%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
STMicroelectronics (+7,82%),
ENI (+1,61%),
Stellantis (+1,49%) e
Saipem (+1,22%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
DiaSorin, che ottiene -3,61%.
Vendite su
Moncler, che registra un ribasso del 2,39%.
Fiacca
Amplifon, che mostra un piccolo decremento dell'1,26%.
Discesa modesta per
Unicredit, che cede un piccolo -1,07%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
BFF Bank (+7,54%),
D'Amico (+2,81%),
Intercos (+1,96%) e
Ferretti (+1,18%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Cementir, che prosegue le contrattazioni a -2,38%.
Pensosa
Credem, con un calo frazionale dell'1,17%.
Tentenna
Safilo, con un modesto ribasso dell'1,08%.
Giornata fiacca per
Comer Industries, che segna un calo dell'1,06%.