(Teleborsa) - Brilla alla riapertura, dopo giorni di festività, la borsa di
Tokyo con il
Nikkei 225 che scambia in deciso rialzo (+6,15%), invertendo la tendenza rispetto alla serie di tre ribassi consecutivi, cominciata il 28 del mese scorso. A spingere il mercato giapponese ha contribuito l’entusiasmo globale per il settore dell’intelligenza artificiale e l'ottimismo su possibili sviluppi diplomatici in Medio Oriente.
A sostenere il rally sono stati soprattutto i titoli tecnologici legati ai semiconduttori, dopo i
solidi risultati trimestrali diffusi da
Advanced Micro Devices (AMD), che hanno rafforzato l’euforia internazionale attorno al settore AI. Tra i migliori titoli del Nikkei spiccano Ibiden (+15,9%), Mitsui Kinzoku (+15,3%) e Renesas Electronics (+12,8%).
I mercati hanno inoltre reagito positivamente alle indiscrezioni su un
possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per ridurre le tensioni nella regione. Teheran avrebbe infatti avviato la revisione di una proposta americana per porre fine al conflitto, mentre il presidente statunitense Donald Trump ha parlato di "colloqui molto positivi" con l’Iran.
Sul fronte obbligazionario, i
titoli di Stato giapponesi hanno registrato un rialzo dopo la pausa festiva di tre giorni. Il rendimento del decennale giapponese è sceso di 1,5 punti base al 2,485%, riflettendo una maggiore domanda di bond.
Lo
yen si è mantenuto stabile intorno a quota 156,33 per dollaro, dopo il recente rafforzamento alimentato dalle ipotesi di un nuovo intervento delle autorità giapponesi sul mercato valutario.
In controtendenza invece i
titoli energetici ed esportatori: Inpex ha perso il 5,9%, mentre Honda Motor ha ceduto lo 0,7%, penalizzata dalle crescenti pressioni competitive globali e dai limitati benefici derivanti da uno yen debole.
Tra gli altri mercati asiatici che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, si registra il balzo di
Shenzhen, che continua la giornata al 3,04%.
Sale
Hong Kong (+1,4%); sulla stessa tendenza, positivo
Seul (+0,87%).
Sui livelli della vigilia
Mumbai (-0,06%); buona la prestazione di
Sydney (+0,76%).
Andamento piatto per l'
euro contro la valuta nipponica, che mostra una variazione percentuale pari a +0,05%. Appiattita la performance dell'
euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un modesto -0,05%. Sostanziale invarianza per l'
euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile -0,01%.
Il rendimento per l'
obbligazione decennale giapponese è pari 2,48%, mentre il rendimento del
titolo di Stato decennale cinese tratta 1,76%.