Milano 17:35
49.290 0,00%
Nasdaq 19:47
29.163 +2,10%
Dow Jones 19:47
49.605 +0,02%
Londra 17:35
10.233 -0,43%
Francoforte 17:35
24.339 -1,32%

d'Amico, utile netto trimestrale balza a 27,5 milioni di dollari (+46%) per aumento noli

Finanza
d'Amico, utile netto trimestrale balza a 27,5 milioni di dollari (+46%) per aumento noli
(Teleborsa) - d'Amico International Shipping, operatore internazionale nel trasporto marittimo di prodotti petroliferi quotato su Euronext Star Milan, ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto di 27,5 milioni di dollari (+46% rispetto ai 18,9 milioni del primo trimestre 2025), sostenuto da un mercato delle product tanker eccezionalmente forte. I ricavi noleggio a tempo base sono saliti a 66,4 milioni (da 62,9 milioni), l'EBITDA a 40,9 milioni con un margine del 60,5%. La posizione finanziaria netta si attesta a 25,8 milioni, con un rapporto debito netto/valore di mercato della flotta al 2,0%.

Il principale driver del trimestre è stato l'impatto della guerra in Iran sui mercati delle navi cisterna: la quasi totale interruzione dei transiti attraverso lo Stretto di Hormuz ha generato dislocazioni della flotta, allungamento delle rotte e carenza di capacità, spingendo i noli medi delle cisterne a circa 133.735 dollari al giorno nel mese di marzo, oltre quattro volte la media del 2025.

La tariffa spot giornaliera media di DIS è salita a 32.264 dollari nel primo trimestre 2026, contro i 21.154 dollari del primo trimestre 2025 (+53% anno su anno). Il nolo medio complessivo si è attestato a 26.505 dollari, con il 62,2% dei giorni nave coperti da contratti time charter a 23.001 dollari al giorno.

L'AD Carlos Balestra di Mottola ha sottolineato che "qualora il conflitto non dovesse protrarsi a lungo, è probabile che, una volta concluso e con la riapertura di Hormuz, si generi un mercato particolarmente forte", per effetto della necessità di ricostituire le scorte commerciali e strategiche a livelli superiori a quelli precedenti.

Il CFO Federico Rosen ha dichiarato: "negli ultimi mesi, grazie alla forza della nostra posizione finanziaria e al miglioramento del nostro profilo di credito, DIS ha rifinanziato con successo una quota significativa del proprio debito a condizioni molto vantaggiose, riducendo il margine medio sul SOFR e allungando la durata residua media del debito. Tali operazioni rafforzano ulteriormente i nostri consolidati rapporti con primari istituti bancari, che desidero ringraziare per il continuo sostegno dimostratoci nel corso degli anni e attraverso i diversi cicli di mercato. la solidità della struttura finanziaria, con il rapporto debito netto/valore della flotta sceso dal 72,9% di fine 2018 all'attuale 2,0%".
Condividi
```