Wall Street poco mossa con rendimento Treasury decennale al 4,58%
(Teleborsa) - Seduta poco mossa a Wall Street, con il rendimento del Treasury a 10 anni che rintraccia al 4,58% dopo essere salito fino al 4,63% (il livello più alto dal febbraio 2025), sulle speranze di una svolta nella situazione di stallo tra Stati Uniti e Iran sullo Stretto di Hormuz.
I media iraniani hanno riportato che Washington ha proposto una deroga temporanea alle sanzioni nell'ambito dei colloqui di pace volti a porre fine alla guerra e a riaprire la vitale via navigabile per l'energia. Gli Stati Uniti non hanno confermato di aver offerto una deroga, che rimarrebbe in vigore fino al raggiungimento di un accordo definitivo, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Tasnim. Nelle ultime ore il presidente statunitense Donald Trump aveva espresso frustrazione nei confronti dell'Iran, affermando che "il tempo stringe", poche ore dopo che dei droni avevano colpito una centrale nucleare negli Emirati Arabi Uniti.
Sul fronte dell'M&A, NextEra Energy pagherà circa 67 miliardi di dollari in azioni per Dominion Energy nella più grande acquisizione nel settore energetico di sempre; Publicis Groupe acquisirà la società di intermediazione dati online LiveRamp Holdings per circa 2,5 miliardi di dollari.
Per quanto riguarda le trimestrali, questa settimana si guarderà al settore dei semiconduttori, con Nvidia che pubblicherà i propri risultati mercoledì, e a quello retail, con Walmart (il più grande rivenditore al dettaglio del mondo) che rilascerà i propri risultati giovedì.
Guardando ai principali indici, la Borsa di New York mostra sul Dow Jones un rialzo dello 0,30%, mentre, al contrario, giornata senza infamia e senza lode per l'S&P-500, che rimane a 7.420 punti. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,11%); con analoga direzione, sulla parità l'S&P 100 (+0,1%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti telecomunicazioni (+1,41%), finanziario (+1,16%) e beni di consumo per l'ufficio (+0,96%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti informatica (-0,74%), energia (-0,58%) e beni industriali (-0,55%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, 3M (+2,26%), Travelers Company (+1,69%), Sherwin Williams (+1,54%) e Procter & Gamble (+1,53%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su United Health, che ottiene -2,30%. Preda dei venditori Caterpillar, con un decremento dell'1,61%. Fiacca Microsoft, che mostra un piccolo decremento dello 0,58%. Discesa modesta per Apple, che cede un piccolo -0,57%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Thomson Reuters (+4,30%), Zscaler (+3,75%), DexCom (+3,65%) e Verisk Analytics (+3,46%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Regeneron Pharmaceuticals, che ottiene -10,02%. Scende MicroStrategy Incorporated, con un ribasso del 6,84%. Crolla Seagate Technology, con una flessione del 4,02%. Vendite a piene mani su Applied Materials, che soffre un decremento del 3,84%.
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